Krizia, la pasticcera che rende la vita dolcissima

"Nei ristoranti di lusso c'è sempre un cuoco addetto solo ai dessert, un eletto che passa la giornata tra spezie aromatiche, panna fresca, frutta, torte, pasticcini esattamente quello che vorrei fare io per guadagnarmi da vivere". Forse Krizia Algeri non si ritiene un'eletta, ma una donna molto fortunata sì, senza ombra di dubbio. Per la semplice ragione che lei è riuscita davvero a realizzare quanto la scrittrice e giornalista cilena Isabel Allende avrebbe voluto fare, almeno nel suo libro "Afrodita, racconti, ricette  e altri afrodisiaci". 

La laurea  l'ha presa all'università di un campione del mondo

Ma anche perché lei, pasticcera "laureata" a una delle "università dei dolci" più celebri a livello internazionale, quella di Luigi Biasetto, primo italiano ad aggiudicarsi la Coppa del Mondo di pasticceria, le sue giornale le trascorre davvero circondata da spezie aromatiche, panna fresca, frutta, torte, pasticcini… Le materie prime e i gioielli più dolci che "arredano" la pasticceria che Krizia ha deciso di aprire a Bergamo, in via Baioni 8, e che ha già attirato l'attenzione di moltissimi amanti dei dolci. Curiosi di assaporare i capolavori che Krizia ha imparato a realizzare sul campo, iniziando  come cuoca addetta ai dessert alla corte di Gualtiero Marchesi, nel suo ristorante di Erbusco, dove la giovanissima capo pasticcera ha incontrato colui col quale avrebbe poi iniziato la sua nuova carriera: Emanuele Ippolito, chef de rang di Gualtiero Marchesi.

La dolcissima storia di una coppia unita da amore e cucina

Aggiungete, proprio come la classica ciliegina sulla torta, che i due accomunati dalla passione per la cucina sono stati poi uniti anche dalla passione dell'amore, ed ecco servita una delle storie più dolci che si possano immaginare. Certo, per arrivare laddove ognuno dei due si era prefissato di giungere, a un certo punto  si sono dovuti dividere,  per fare nuove esperienze professionali (lei a Padova, con il "maestro" Biasetto, lui a Londra, al Waterside Inn , ristorante francese più celebre di Londra, al fianco di Diego Masciaga e Alain Roux) ma solo per ritrovarsi poi di nuovo insieme, dietro il bancone della nuova pasticceria di via Baioni, più innamorati ma anche più bravi che mai. Pronti alla grande sfida. Krizia ed Emanuele non proporranno probabilmente (in cucina mai dire mai….) la salsa corallina o le  pere ubriache, l'habanera di gamberi all'insalata delle odalische o la zuppa scacciapensieri alle ciliegie civettuole di Isabel Allende, ma i migliori dolci della più alta scuola di pasticceria internazionale, insieme ad alcune "novità assolute", assolutamente Top secret, che Krizia  si è allenata da fare da metà  novembre ai primi di dicembre, mentre Emanuele dirigeva i lavori d'arredo del locale, dove dall'8 dicembre è possibile gustare i dolci insieme a straordinari cappuccini e cioccolate, ma anche altre bevande d'autore e ad alcune "sorprese" alle quali ha lavorato, sempre in gran segreto, Emanuele.

Accanto ai dolci internazionali ci sono incredibili "invenzioni"

Una coppia dolcissima nella vita come nel lavoro, capace di trasformare un bar pasticceria in quello che in Afrodita sarebbe stato puntualmente definito "un tempio del piacere dei sensi, anticamera del piacere dei piaceri… dove nutrirsi e inebriarsi…"

Testo realizzato da Baskerville srl Comunicazione & Immagine per ilmadeinbergamo

4 Risposta

  1. Patrizia Castellano

    Tutto veramente veritiero !!!!!!

  2. il buongustaio

    Da poco hanno iniziato a servire anche aperitivi con stuzzichini salati di produzione propria: come dice la mitica Titti, una delizia assoluta.

  3. Daniela Mazza

    Ottima, superlativa la qualità; confortevole il locale; gentilezza capacità professionalità che altro…? Provare x credere. Complimenti complimenti.Complimenti

  4. Silvia

    Ho avuto il piacere di scoprire questo locale che fa dolci davvero straordinari e “diversi” da quelli proposti dalle solite pasticcerie. Una vera piacevolissima sorpresa. E per restare in tema: per Pasqua Krizia proporrà qualche cosa di particolare? Sarebbe bello presentarsi a casa dei parenti che mi hanno invitata anche quest’anno con qualcosa di nuovo… Complimenti ancora (anche per il locale davvero accogliente e per la cortesia di titolari e dipendenti….)