Il sogno è diventare il nuovo Roger Federer. Magari quello di qualche anno fa, meno oberato dalle incombenze paterne e più attento agli impegni tennistici. L’obiettivo reale, è invece quello di apprendere i rudimenti del tennis per togliersi qualche soddisfazione sportiva e soprattutto, divertirsi e mantenersi in forma praticando uno degli sport più belli in assoluto. E alla portata di moltissimi: il tennis, da qualche decennio ormai, ha infatti smesso di essere una disciplina riservata ai più abbienti ed è diventato uno sport che appassiona le persone di ogni estrazione sociale (i costi dei corsi partono dai 350 euro e per una racchetta si aggirano fra i 100 euro e i 170 euro per una racchetta da agonista). Merito di una popolarizzazione voluta per aumentare il numero dei tesserati alla ricerca di quei talenti, soprattutto in campo maschile, che in Italia mancano ormai da troppi anni. Dal 1926 insegnamo a […]
Tennis club, giocare è un diritto (e un rovescio)