Definire una persona un “polenta”  o peggio ancora un “polentone” significa, almeno in alcune zone d’Italia, dargli del “lento” del “pigro”. Un’abitudine che probabilmente deriva dalla lunga cottura che questo piatto semplicissimo, cucinato con farina gialla e acqua, richiede, ma che ora potrebbe rischiare di essere spazzata via da una montagna di polenta pronta ad accelerare la sua corsa per raggiungere migliaia di tavole. E accelerare non è solo un modo di dire: grazie al progetto “Polentontheroad”  la polenta viaggia infatti per strada (dove viene anche servita) a bordo di un Apecar attrezzato per cucinarla e servirla alla spina. Polenta […]