Fino a non molti anni fa sembrava solo un sogno, uno dei tanti progetti destinati a rimanere l’ennesimo, straordinario, esercizio di architettura creativa realizzato sulla spinta propositiva dell’Expo. Lo stupore per la qualità e il fascino delle idee tratteggiate a china, invece, è stato, e questa è la vera sorpresa, inferiore a quello suscitato dall’effettiva realizzazione di questa piccola meraviglia bergamasca. Le terme di San Pellegrino, insomma, dopo tante promesse, tante risorse messe in campo, tanto lavoro e tantissime aspettative, sono diventate una splendida realtà di successo, testimoniato fin da subito dagli oltre 10mila ingressi mensili fatti registrare nei suoi primi 12 mesi di vita. Oltre centomila ospiti entusiasti sono il miglior biglietto da visita Numeri che rappresentano un importantissimo segnale di svolta per l’economia della valle Brembana e un rassicurante viatico sulla strada che porta alla consacrazione di San Pellegrino, luogo semplicemente ideale per realizzare una struttura termale. Una tappa obbligata per una giornata di relax dopo una settimana bianca Come del resto ben sapeva chi, del periodo della Belle Epoque, ne aveva fatto una delle capitali europee del benessere. Il luogo ideale per immergersi nel relax e nel benessere, dove risposarsi magari regalandosi una giornata termale dopo una vacanza sulle nevi di Foppolo, Carona o San Simone, stazioni sciistiche raggiungibili passando proprio da San Pellegrino. Le antiche proprietà curative dell’acqua abbinante ai servizi più moderni Una struttura in perfetto equilibrio fra passato e futuro, con i benefici antichi delle acque della sorgente e tutti i più moderni servizi […]
Terme S. Pellegrino, l’eleganza del benessere