“Buongiorno, abbiamo ricevuto il suo curriculum. Vorremmo proporle un’opportunità di lavoro online.”

Oppure:

“Stiamo cercando collaboratori per attività da remoto con pagamento giornaliero.”

Sono annunci che compaiono sempre più spesso su:

  • social network;
  • Telegram;
  • WhatsApp;
  • Facebook;
  • TikTok;
  • siti di annunci.

Promettono guadagni facili, lavori immediati e compensi rapidi senza particolari competenze. Ma dietro a molte di queste offerte si nasconde in realtà una truffa studiata per rubare soldi o dati personali.

Come funziona la truffa

Di solito tutto parte da un messaggio o da un annuncio molto invitante:

  • “Lavora da casa”
  • “Pochi minuti al giorno”
  • “Guadagni garantiti”
  • “Nessuna esperienza richiesta”

Dopo il primo contatto, la vittima viene inserita in chat private o gruppi Telegram dove vengono spiegati i presunti “lavori”.

Spesso le attività sembrano semplici:

  • mettere like;
  • lasciare recensioni;
  • seguire profili;
  • guardare video;
  • effettuare piccoli ordini.

All’inizio possono anche arrivare piccoli pagamenti reali per conquistare fiducia.

Quando arriva la truffa

Dopo questa prima fase, i truffatori chiedono quasi sempre:

  • piccoli versamenti;
  • ricariche;
  • bonifici;
  • investimenti;
  • acquisti da “sbloccare”.

La promessa è quella di ottenere guadagni molto più alti in poco tempo.

In molti casi, dopo i primi pagamenti:

  • i soldi spariscono;
  • i contatti smettono di rispondere;
  • oppure vengono richiesti ulteriori versamenti.

Perché queste truffe funzionano

Questi annunci fanno leva su:

  • difficoltà economiche;
  • ricerca di lavoro;
  • desiderio di guadagni rapidi;
  • curiosità;
  • semplicità apparente.

Ed è proprio la promessa di soldi facili e immediati che rende queste offerte molto pericolose.

I segnali che devono mettere in allarme

Ci sono però alcuni dettagli che possono aiutare a riconoscere il tentativo di truffa:

  • guadagni troppo facili;
  • promesse esagerate;
  • nessun colloquio reale;
  • richieste di pagamenti anticipati;
  • gruppi Telegram anonimi;
  • pressioni per versare soldi rapidamente.

Nessun vero datore di lavoro chiede denaro per iniziare a lavorare.

Cosa fare

In caso di dubbi è importante:

  • verificare l’azienda;
  • cercare recensioni online;
  • non inviare documenti personali;
  • non effettuare bonifici;
  • diffidare da chi promette guadagni garantiti.

Anche pochi minuti di verifica possono evitare truffe molto pesanti.

Truffe sempre più diffuse online

Negli ultimi anni i falsi annunci di lavoro online stanno aumentando rapidamente, soprattutto sui social network e sulle app di messaggistica. Per questo motivo parlare di questi episodi e condividere le informazioni può aiutare altre persone a riconoscere il pericolo in tempo.

E se avete ricevuto offerte sospette o messaggi simili, potete segnalarli alla redazione di IlMadeInBergamo.it per contribuire ad informare anche altri lettori.