“Il tuo spazio cloud è quasi esaurito.”

Oppure:

“Abbiamo bloccato il tuo account! Le tue foto e i tuoi video verranno eliminati.”

Sono email e notifiche che negli ultimi tempi stanno comparendo sempre più spesso e che sfruttano una delle paure più comuni dell’era digitale: perdere fotografie, video e ricordi personali salvati sul telefono o nel cloud.

I truffatori fingono infatti di essere servizi conosciuti come:

  • Apple;
  • iCloud;
  • Google;
  • Google Foto;
  • Gmail;
  • OneDrive.

L’obiettivo è spingere la vittima a cliccare rapidamente su un link, inserendo password o dati bancari senza verificare davvero la provenienza del messaggio.

Come funziona la truffa iCloud

Di solito tutto parte da una email o da una notifica apparentemente ufficiale. Il messaggio segnala:

  • spazio cloud esaurito;
  • account in scadenza;
  • backup non aggiornato;
  • rischio di cancellazione delle foto;
  • problemi di sicurezza.

Per “risolvere il problema” viene chiesto di:

  • effettuare l’accesso;
  • aggiornare i dati;
  • acquistare spazio aggiuntivo;
  • confermare un pagamento.

I siti utilizzati dai truffatori sono spesso molto simili a quelli originali e possono trarre facilmente in inganno.

Perché questa truffa è così efficace

Oggi quasi tutta la nostra vita passa dallo smartphone:

  • fotografie;
  • video;
  • documenti;
  • ricordi di famiglia;
  • viaggi;
  • chat;
  • backup.

La paura di perdere tutto questo spinge molte persone ad agire d’impulso senza controllare con attenzione.

Ed è proprio sulla fretta e sull’ansia che i truffatori fanno leva.

I segnali che devono mettere in allarme

Ci sono però alcuni dettagli che possono aiutare a riconoscere il tentativo di truffa:

  • indirizzi email strani;
  • link sospetti;
  • richieste urgenti;
  • errori grammaticali;
  • minacce di cancellazione immediata;
  • richieste di password o dati bancari.

Apple e Google non chiedono mai password complete tramite email o SMS.

Cosa fare in questi casi

In caso di dubbi è importante:

  • non cliccare i link ricevuti;
  • verificare direttamente dall’app ufficiale;
  • controllare lo spazio cloud dalle impostazioni del telefono;
  • non inserire dati personali;
  • cambiare password se si sospetta un accesso anomalo.

Anche pochi minuti di verifica possono evitare problemi molto seri.

Truffe sempre più credibili

Negli ultimi anni le truffe online sono diventate sempre più sofisticate e realistiche, spesso realizzate in modo quasi identico alle comunicazioni originali. Per questo motivo informarsi e condividere questi episodi può aiutare altre persone a riconoscere il pericolo in tempo.

E se avete ricevuto email o messaggi sospetti simili, potete segnalarli alla redazione di IlMadeInBergamo.it per contribuire ad informare anche altri lettori.