Ricevere una multa non fa piacere a nessuno. E forse è proprio per questo che molti automobilisti, davanti a un messaggio che parla di infrazioni stradali, tendono ad aprirlo immediatamente.

Negli ultimi mesi stanno circolando SMS che segnalano presunte violazioni del Codice della Strada e invitano a consultare i dettagli tramite un link. A una prima occhiata il messaggio può sembrare credibile, ma dietro quella comunicazione si nasconde spesso un tentativo di truffa.

Come funziona la truffa

Il meccanismo è semplice.

L’utente riceve un SMS che riporta frasi simili a:

“Secondo la registrazione della targa è presente un’infrazione stradale. Vi preghiamo di prendere visione dei dettagli.”

All’interno del messaggio è presente un collegamento che porta a un sito apparentemente istituzionale.

Una volta cliccato il link presente nell’SMS, la vittima viene reindirizzata a un sito che richiama l’aspetto di un presunto servizio di notifiche digitali denominato “SEND”. A una prima occhiata la pagina può sembrare credibile e istituzionale, ma si tratta in realtà di una copia realizzata per indurre l’utente a fidarsi.

Proseguendo nella navigazione vengono richiesti alcuni dati personali e, in molti casi, informazioni necessarie per effettuare il pagamento della presunta sanzione.

Possono essere richiesti ad esempio:

  • dati anagrafici;
  • estremi del documento;
  • indirizzo email;
  • numero di telefono;
  • dati della carta di credito.

L’obiettivo dei truffatori è raccogliere informazioni della vostra carta di credito, compreso il codice di sicurezza, per poter così prelevare soldi.

I segnali che devono far sospettare

Ci sono alcuni dettagli che dovrebbero mettere in allarme:

  • il link non appartiene a domini istituzionali;
  • il messaggio contiene formule generiche;
  • non viene indicato alcun numero di verbale;
  • viene richiesto di cliccare immediatamente;
  • si chiedono dati personali o di pagamento.

In molti casi il dominio utilizzato viene registrato da pochi giorni e non ha alcun collegamento con enti pubblici.

Cosa fare in questi casi

Se ricevete un SMS di questo tipo:

  • non cliccate sul link;
  • non inserite dati personali;
  • non effettuate pagamenti;
  • verificate eventuali verbali tramite i canali ufficiali;
  • eliminate il messaggio.

In caso di dubbi è sempre meglio contattare direttamente l’ente indicato nella comunicazione.

Le truffe online cambiano continuamente forma, ma sfruttano quasi sempre gli stessi meccanismi: paura, urgenza e preoccupazione. E una presunta multa da pagare rappresenta uno degli strumenti più efficaci per attirare l’attenzione di chi riceve il messaggio.

Un fenomeno sempre più diffuso

Con l’aumento delle compravendite online stanno aumentando anche i tentativi di truffa nei marketplace e nelle app di annunci. E proprio perché molte di queste conversazioni sembrano assolutamente normali, riconoscere i segnali di pericolo sta diventando sempre più importante.

E se avete ricevuto messaggi sospetti o tentativi di truffa simili, potete segnalarli alla redazione di IlMadeInBergamo.it per contribuire ad informare anche altri lettori.