Se stai cercando un’escursione panoramica ma accessibile nelle Orobie, il Lago Branchino da Valcanale è una delle mete più apprezzate. Incorniciato dalle pareti del Monte Arera, offre un colpo d’occhio che ripaga ampiamente la salita. L’itinerario che parte da Valcanale permette di scoprire il versante più verde e selvaggio di questo settore delle Orobie.
La partenza da Valcanale e salita nel bosco
Il punto di partenza è il parcheggio situato al termine della strada asfaltata che sale da Valcanale, in prossimità della sbarra. Da qui si imbocca la comoda strada agro-silvo-pastorale (segnavia CAI 220) che si inoltra in una fitta abetaia.
La pendenza è costante ma mai eccessiva, permettendo di guadagnare quota rapidamente nel fresco del bosco. Il tracciato è generalmente ben tenuto e scorrevole, senza particolari difficoltà; nelle stagioni più umide o dopo piogge recenti alcuni tratti possono risultare più scivolosi.
Variante dal Rifugio Alpe Corte per il Lago Branchino
Per chi desidera una salita più graduale o una sosta intermedia, è possibile seguire le indicazioni per il Rifugio Alpe Corte a 1410 m (segnavia CAI 220).
Invece di puntare direttamente verso il lago (segnavia CAI 218), si segue il sentiero che porta al rifugio e da qui si prosegue risalendo la valle in direzione Nord-Ovest, ricongiungendosi più in alto con l’itinerario che sale verso l’Alpe Neel. Questa variante allunga il cammino di circa 20 minuti, ma permette di godere di un ambiente più dolce nella prima parte.
Arrivo al Lago Branchino e al Passo Branchino
Una volta usciti dal limite del bosco, il paesaggio cambia: i pascoli dell’Alpe Neel prendono il sopravvento e le cime rocciose si fanno sempre più vicine. Il sentiero conduce infine alla sella dove si adagia il Lago Branchino.
Le sue acque limpide, nelle giornate più tranquille, possono riflettere il profilo del Corno Branchino, creando un contrasto netto con le pietraie circostanti. A pochi passi si trova il Rifugio Branchino, aperto durante la stagione estiva, e l’omonimo passo, che segna il confine naturale tra la Val Canale e la Val Serina, offrendo un ampio panorama verso il Monte Arera.
L’ultimo tratto, una volta fuori dal bosco, è completamente esposto: nelle giornate più calde può risultare più impegnativo. Nei periodi di maggiore affluenza, soprattutto nei weekend estivi, la zona del lago è piuttosto frequentata, mentre nelle prime ore del mattino si riesce a godere di un’atmosfera più tranquilla.
A chi è adatta davvero questa escursione
L’escursione al Lago Branchino è adatta a chi ha un minimo di abitudine al cammino in montagna e vuole raggiungere una meta panoramica senza affrontare passaggi tecnici. Il percorso si sviluppa su sentiero ben segnato e privo di difficoltà, ma il dislivello e la salita costante richiedono comunque un po’ di fiato.
È quindi ideale anche per famiglie con ragazzi abituati a camminare e per escursionisti alle prime esperienze, mentre può risultare più impegnativa per chi è completamente sedentario o non ha mai affrontato percorsi in salita.
Chi è più allenato troverà un itinerario scorrevole e piacevole, perfetto anche per una salita più veloce o come escursione di mezza giornata.
Scheda Tecnica
Adatto a: Escursionisti, famiglie (ma con abitudine al cammino), fotografi.
Partenza: Parcheggio alto di Valcanale (1100 m)
Sentieri: Segnavia CAI 220, poi 218
Dislivello: 700 m circa
Tempo di percorrenza (solo salita): 2 ore e 15 min (diretta), 2 ore e 30 min passando dal Rifugio Alpe Corte
Punti di appoggio: Rifugio Alpe Corte, Rifugio Branchino.
Difficoltà: Escursionistica (E)
Nota parcheggio:
Per sostare nei parcheggi di Valcanale è necessario esporre il ticket “Gratta e Sosta” dal costo di 5€. Il ticket è acquistabile presso i bar e i negozi del centro di Ardesio o direttamente a Valcanale prima di risalire verso la sbarra.





