“Mamma, ho bisogno di aiuto.”
- Una telefonata improvvisa.
- Una voce agitata.
Fino a poco tempo fa molte persone pensavano che le truffe online fossero soltanto email scritte male o strani messaggi pieni di errori. Oggi però l’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente anche questo mondo, aprendo scenari che fino a pochi anni fa sembravano fantascienza.
Perché adesso anche la voce di una persona cara potrebbe essere imitata in modo sorprendentemente realistico.
Bastano infatti pochi secondi di audio pubblicati sui social network, un vocale WhatsApp o un video online perché alcuni sistemi di intelligenza artificiale riescano a ricreare una voce quasi identica a quella originale. Ed è proprio sfruttando questa tecnologia che stanno nascendo nuove truffe capaci di colpire soprattutto sul piano emotivo.
Come funziona la truffa
In molti casi tutto parte da materiale pubblicato online:
- video su Facebook;
- TikTok;
- Instagram;
- vocali WhatsApp;
- audio condivisi sui social.
I truffatori utilizzano questi contenuti per addestrare programmi capaci di imitare il tono, la voce e il modo di parlare di una persona.
A quel punto arriva la telefonata. Dall’altra parte si sente una voce familiare che racconta una situazione urgente:
- un incidente;
- un telefono rotto;
- un problema improvviso;
- soldi da inviare rapidamente;
- una richiesta di aiuto immediata.
Ed è proprio la componente emotiva a rendere queste situazioni particolarmente pericolose.
Perché molte persone ci cascano
Quando una persona sente la voce di un figlio, di un nipote o di un familiare, tende automaticamente ad abbassare le difese. La reazione emotiva spesso arriva prima del ragionamento.
In più queste telefonate vengono costruite appositamente per generare:
- ansia;
- fretta;
- paura;
- confusione.
E proprio nei momenti di forte emotività diventa più difficile fermarsi a verificare davvero ciò che sta succedendo.
Anche perché l’intelligenza artificiale sta rendendo queste imitazioni sempre più realistiche e credibili.
I segnali che devono far sospettare
Ci sono però alcuni dettagli che possono aiutare a riconoscere situazioni sospette.
Bisogna fare attenzione soprattutto quando:
- viene chiesto denaro con urgenza;
- si insiste per agire subito;
- la chiamata dura pochissimo;
- vengono inventate emergenze improvvise;
- si cerca di impedire verifiche o telefonate ad altri familiari.
Anche una voce apparentemente familiare oggi potrebbe non essere più una garanzia assoluta.
Cosa fare in questi casi
La cosa più importante è interrompere la pressione emotiva e verificare con calma la situazione.
In caso di dubbi è bene:
- richiamare direttamente il familiare;
- contattare altri parenti;
- utilizzare un altro numero;
- fare una domanda personale che solo quella persona potrebbe conoscere;
- non effettuare pagamenti immediati.
Anche pochi minuti di verifica possono evitare conseguenze molto pesanti.
Un fenomeno destinato a crescere
Le truffe create con l’intelligenza artificiale sono ancora poco conosciute ma stanno diventando sempre più sofisticate e realistiche. E probabilmente nei prossimi anni saranno sempre più diffuse.
Per questo motivo conoscere questi meccanismi e parlarne può aiutare molte persone a riconoscere il pericolo in tempo.
E se avete ricevuto telefonate sospette o messaggi simili, potete segnalarli alla redazione di IlMadeInBergamo.it per contribuire ad informare anche altri lettori.