Il telefonino squilla e sul display appare il nome di tuo figlio. Una telefonata inattesa (magari perché l’avevi sentito da poco o perché è in vacanza e quando è al mare con gli amici figuriamoci se si ricorda della mamma….).  Ma non è quello ad allarmarti: a farlo è il tono della sua voce, agitata, spaventata. A trasformare poi definitivamente l’apprensione in panico sono quelle poche parole: ho bisogno che mi aiuti subito”. Parole che a una madre possono far perdere perfino la lucidità, al punto da “correre”  immediatamente in soccorso del figlio, facendo cose che, a mente lucida, non […]