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Ci sono montagne che si fanno notare già da lontano. Il Corno Stella da Foppolo è una di queste.

Con i suoi 2.620 metri di quota è una delle cime più conosciute dell’alta Val Brembana e rappresenta una delle mete più apprezzate dagli escursionisti che frequentano le Orobie bergamasche. La sua posizione, tra la provincia di Bergamo e la Valtellina, regala infatti una vista eccezionale che nelle giornate limpide spazia dalle cime orobiche fino ai grandi gruppi montuosi della Lombardia.

Ma il Corno Stella non è soltanto una meta panoramica. A rendere particolarmente piacevole questa escursione sono anche i numerosi laghi alpini che si incontrano lungo il percorso, piccoli specchi d’acqua di origine glaciale incastonati tra prati, rocce e pascoli d’alta quota.

Da Foppolo al Rifugio Montebello

L’escursione parte dal parcheggio sterrato nei pressi nell’hotel K2 a Foppolo e sale verso il rifugio Montebello, dove termina uno degli impianti di risalita del comprensorio sciistico.

Si può seguire il sentiero 204 oppure la strada sterrata che accompagna la seggiovia. È una salita regolare che permette di guadagnare quota gradualmente e di osservare dall’alto il paese e le montagne che lo circondano.

Raggiunto il Montebello, il panorama si apre ulteriormente e il Corno Stella inizia a mostrarsi in tutta la sua imponenza.

Il Lago Moro

Dal rifugio Montebello si prosegue lungo il sentiero che conduce al Lago Moro, uno dei luoghi più suggestivi dell’intera escursione.

Situato a 2.235 metri di quota ai piedi del Corno Stella, il lago si trova in un’ampia conca alpina. Le sue acque riflettono il cielo e le montagne circostanti, creando uno scenario che invita inevitabilmente a fermarsi qualche minuto.

La salita alla vetta e gli stambecchi

Giunti al lago si tiene la destra e  il percorso cambia carattere.

La strada lascia spazio al sentiero che risale il versante della montagna attraversando zone sassose e pendii sempre più aperti. Man mano che si guadagna quota il panorama diventa sempre più ampio e il lago rimane alle spalle come una piccola macchia azzurra incastonata tra le montagne.

L’ultimo tratto segue la dorsale occidentale del Corno Stella e conduce alla cresta finale. Qui il sentiero richiede un po’ più di attenzione rispetto alla prima parte dell’escursione, ma senza particolari difficoltà per gli escursionisti abituati a frequentare la montagna.

Gli ultimi metri si sviluppano con alcuni “tornanti” che conducono alla croce di vetta, posta a quota 2.620 metri.

Non è raro, inoltre, incontrare gruppi di stambecchi che pascolano nei dintorni. Abituati alla presenza degli escursionisti, spesso si lasciano osservare da distanza ravvicinata, regalando uno degli incontri più emozionanti che queste montagne possano offrire.

Uno dei panorami più belli delle Orobie

La cima del Corno Stella offre un colpo d’occhio davvero notevole.

Verso est si riconoscono il Pizzo del Diavolo di Tenda, le Cime dello Scoltador e il Pizzo dell’Omo. A sud emergono il Pizzo Farno e il Pizzo Arera, mentre verso nord lo sguardo raggiunge alcune delle montagne più celebri della Valtellina, come il Monte Disgrazia, il Cengalo e il Badile.

Nelle giornate particolarmente limpide si distinguono perfino le Grigne e il Resegone sul versante occidentale.

Ma una delle immagini che rimane più impressa è quella dei laghi che popolano il paesaggio sottostante. Il Lago Moro, il piccolo laghetto del Corno Stella, il Lago di Publino con la sua diga e gli specchi d’acqua della zona di Foppolo creano un mosaico alpino che accompagna lo sguardo in ogni direzione.

La variante dei laghi per la discesa

Per il rientro si può ripercorrere l’intero percorso dell’andata, oppure giunti al lago Moro si seguono le indicazioni per  il Passo di Valcervia (sentiero 204A).

Da qui il percorso attraversa un ambiente particolarmente affascinante, caratterizzato da prati d’alta quota e da una serie di laghi alpini che rendono questa variante ancora più interessante. Si incontrano infatti il Lago Alto delle Foppe, il Lago Basso delle Foppe, alcuni piccoli laghetti e il suggestivo Lago delle Trote. Il sentiero prosegue quindi fino al rifugio Montebello (sentiero 203) e da qui si riscende a Foppolo.

Un itinerario leggermente più lungo ma capace di aggiungere ulteriori scorci panoramici a un’escursione già ricca di soddisfazioni.

Un’escursione da mettere in programma

Il Corno Stella è una di quelle montagne che riescono a racchiudere molte delle caratteristiche più belle delle Orobie bergamasche: panorami ampi, laghi alpini, fauna selvatica e una vetta che regala soddisfazione senza richiedere particolari capacità alpinistiche.

Un’escursione che permette di raggiungere uno dei punti panoramici più spettacolari della provincia di Bergamo e che, una volta arrivati in cima, fa capire immediatamente perché questa montagna sia così amata dagli escursionisti.

Scheda Tecnica

Adatto a: fino al lago Moro a famiglie con bambini abituati ad escursioni domenicali. Dal lago alla cima è consigliato un allenamento maggiore.
Partenza: Foppolo – Parcheggio nei pressi dell’hotel K2.
Sentieri: 204 (204A + 203 per la variante)
Dislivello: 950 metri (esclusa la variante).
Dislivello positivo: Circa 1100 metri (esclusa la variante).
Tempo di percorrenza (andata e ritorno): 3 ore e 30 minuti (a buon passo di cammino effettivo). Fino a 5 ore per chi se la prende con più calma o fa qualche sosta.
Punti di appoggio: Rifugio Montebello (2.085 m).
Difficoltà: E (Escursionistico) fino al lago Moro. EE (Escursionistico per esperti) dal lago alla cima.