Il brand di un’azienda può “dire” moltissimo. Grazie al nome scelto, grazie alla grafica. Nel caso di Losma, azienda pioniera nel settore dell’aspirazione e della depurazione industriale, a raccontare “cosa fa” è innanzitutto il colore del logo: il verde, “simbolo” della natura, della tutela dell’ambiente. In questo caso di lavoro, che Giancarlo Losma, il fondatore, ha deciso di rendere il più salubre possibile per chi ci lavora, “ripulendo” l’aria.
Un’intuizione straordinariamente innovativa per l’epoca (era il 1974), più che mai attuale oggi, oltre mezzo secolo più tardi, con il mondo intero pronto ad acclamare la svolta green che l’azienda bergamasca, con sede a Curno, ha anticipato di decenni.
Così il marchio è diventato sinonimo di qualità della vita nell’ambiente di lavoro
Accendendo il semaforo – verde appunto – per far partire un progetto destinato a rendere quel nome, Losma, simbolo della volontà di offrire a chi lavora una sempre migliore qualità della vita, entrando a far parte della ristretta cerchia di aziende capaci di far diventare il proprio brand addirittura sinonimo di un prodotto, come avviene per esempio per l’IPhone di Apple, nome spessissimo usato al posto di telefonino. Il tutto grazie a una straordinaria intuizione di partenza seguita da un lunghissimo percorso di sviluppo delle tecnologie messe al servizio dell’aspirazione e della depurazione, fino a diventare un punto di riferimento non solo a livello nazionale ma anche internazionale, aprendo filiali in Germania, Regno Unito, India e Stati Uniti. Mettendo in campo una squadra di 120 dipendenti che Letizia Invernizzi Losma, amministratrice del gruppo fondato dal marito scomparso nel 2021, ha voluto riunire in occasione del 50° anniversario di vita aziendale, ricordando come la “salute nelle fabbriche sia stata la sua visione avveniristica, sempre pronto a salire in macchina per andare a visitare i clienti per parlare loro dell’importanza della salute negli ambienti di lavoro”.
La tecnologia consente ai sistemi depuratori di filtrare il 99,95 per cento dell’aria
“Giancarlo ci ha lasciati, ma sono sicura che sarebbe fiero di noi, di quello che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che continueremo a fare per portare avanti quello che lui ha iniziato 50 anni fa”, ha affermato in quell’occasione Letizia Invernizzi Losma, portando come esempio della continua ricerca i nuovi sistemi depuratori per nebbie oleose Zefiro, unità filtrante che grazie alle nano-fibre sintetiche consente di raggiungere un elevatissimo grado di filtrazione F9 e che , con l’aggiunta di un ulteriore filtro, garantisce addirittura una filtrazione assoluta, pari al 99,95 per cento. “Un’efficacia assoluta alla quale si affianca un altro straordinario valore, la modularità”, come ha aggiunto l’amministratrice del gruppo, sottolineando che “su richiesta del cliente, Zefiro può essere configurato con un quadro elettrico customizzabile, con un sistema di purificazione con ossidazione fotocatalitica e con sensori per il monitoraggio dei parametri di qualità dell’aria”.
Ogni impianto è personalizzabile in base alle esigenze dell’azienda
Senza dimenticare la possibilità di avere una “dotazione di motori ad alta efficienza energetica, una configurazione per il controllo da remoto e di archiviazione dati mediante tecnologia IoT e di essere predisposto per Industry 4.0 e Industry 5.0”. Tecnologie in grado di assicurare la miglior “qualità di vita lavorativa” come hanno avuto modo di sperimentare anche i dipendenti di un importante stabilimento dove è stato installato un impianto centralizzato in grado di garantire un ambiente lavorativo purificato con un flusso di 20mila metri cubi di aria trattata.
Una continua ricerca premiata anche dall’Europa…
Risultati senza precedenti, frutto di una continua ricerca che ha visto tra l’altro l’azienda bergamasca, premiata da Cinea, l’agenzia esecutiva europea per le infrastrutture climatiche e l’ambiente, per il progetto Green Factory, pensato per fornire un sistema integrato di sanificazione ambientale attraverso una serie di rilevatori di qualità dell’aria distribuiti lungo tutto l’impianto,
… capace di combattere sostanze cancerogene, virus e batteri
per abbattere i livelli di CO2, eliminare spore, muffe, odori, sostanze cancerogene, oltre che cariche virali e batteri presenti nell’aria durante i diversi cicli di lavorazione. Risultati capaci d’inorgoglire l’intera “squadra” Losma per la quale il verde scelto per il logo è molto più di un semplice colore. Una squadra di dipendenti felice di poter lavorare per prima in un ambiente sicuro per la salute, in una nuova sede riammodernata e ampliata, fino a raggiungere un’area coperta di 9000 metri quadrati. Con ambienti dove, superfluo dirlo, si respira un’aria pulitissima…