Prendete dei maiali bergamaschi di oltre un anno di età che, come vuole la tradizione “abbiano visto due lune di agosto”, aggiungete una lavorazione e una stagionatura nella stessa struttura del macello, in modo che le cosce non subiscano stress da trasporto e da differenziazioni climatiche che possono incidere in modo negativo sul risultato finale e, infine insaporite tutto con l’aria frizzante e incontaminata della montagna e il letto di fieno maggengo che viene posto sui pavimenti delle sale di maturazione. Dorme per 16 mesi in un letto di maggengo Ecco servito, dopo 16 mesi di attesa, il prosciutto […]