Ci sono luoghi, locali frequentati da genitori con bambini piccoli, altri da ragazzi, altri ancora da persone più “mature”. Target diversi a seconda di cosa si cerca e, soprattutto, di quanto questi luoghi o locali offrono. E poi ci sono luoghi capaci invece di attrarre una clientela “senza tempo”, dai pochi anni fino alla terza età, grazie alla loro capacità di dare sempre e comunque la miglior risposta a ogni domanda: dal desiderio di sperimentare i propri limiti, camminando magari a diversi metri d’altezza su un percorso avventura costruito fra gli alberi all’opportunità di mangiare qualcosa all’aria aperta mentre i bimbi si divertono come matti nel parco giochi; o , ancora, di bere un coctkail insieme agli amici di sempre, o magari a nuove conoscenze appena fatte partecipando a una delle tante feste; di scoprire ricette sconosciute. Tutto questo (e molto altro ancora, con per di più all’orizzonte nuove proposte frutto di altrettanto nuovi progetti…) offre il Parco Avventura Into The Woods, ovvero “nel bosco”, di Torre Boldone, struttura a due passi da Bergamo
Rifugio Monte Avaro, qui anche la cucina è alta
Dicono che una camminata in montagna faccia “salire” l’appetito. Verissimo. Così come è altrettanto certo che spesso in quota capiti di trovare un’altissima qualità dell’offerta gastronomica. Accade, per esempio, a chi raggiunge Piani dell’Avaro, punto di partenza, raggiungibile a 1700 metri in auto, per chi vuol compiere bellissime camminate (come quella che conduce ai laghetti di Ponteranica,
Villa Priula, l’albergo perfetto per i motociclisti
Scegliere il nome per una nuova attività può essere impresa non facile. Oppure semplicissima. E’ il caso dell’Albergo Villa Priula, nome che la titolare, Sabrina Casadoro, ha scelto praticamente in una manciata di secondi quando, nel 2017, ha deciso di gestire l’ hotel costruito neppure una quindicina d’anni prima a Sorisole, comune immerso nel verde del Parco dei colli di Bergamo. Una scelta spontanea, un nome venuto in mente in modo naturale perché, spiega la titolare, “l’antica via Priula, il tracciato individuato alla fine del 1500 dalla Repubblica di Venezia per aprire nuove vie commerciali oltre confine, in particolare nel cantone dei Grigioni, alleato della Serenissima già da un secolo “sovrana” di Bergamo, passa proprio di fronte al nostro ingresso”. Fattore, quest’ultimo, che ha giocato un ruolo non indifferente nel far sì che una buona percentuale degli ospiti dell’albergo , oltre che del suo ristorante,La Piana, sia costituita da motociclisti. “Soprattutto stranieri, tedeschi belgi e olandesi, per i quali il nostro albergo è il punto di partenza ideale proprio per scoprire il percorso seguito cinque secoli fa dai commercianti per superare la catena delle Orobie attraverso il passo San Marco dopo essere partiti da Bergamo – per la precisione da Porta San Lorenzo, detta anche Porta Garibaldi, dove ha inizio la via Priula – per risalire la val Brembana superando le gole della zona di Sedrina, i paesi di Zogno, San Pellegrino e San Giovanni Bianco, raggiungere Olmo al Brembo e Mezzoldo per poi, superato il valico, iniziare la discesa […]
Festa Bikers di Cologno, sei giorni vissuti a due ruote
Ventisette anni fa, quando è nato (dall’idea di un gruppo di ragazzi la cui amicizia era stata cementata dalla comune passione per le motociclette) era uno dei tanti eventi legati alle due ruote. Oggi, un quarto di secolo abbondante più tardi, la Festa Bikers di Cologno al Serio in provincia di Bergamo, è diventato uno dei motoraduni più famosi a livello non solo nazionale ma internazionale.
Gleno, la diga spazzata via dall’acqua dà i brividi
Camminare in mezzo alla natura, ma anche in mezzo alla storia, spesso terribile e spietata che la montagna può regalare. Se volete provarci potete scegliere una escursione tutt’altro che impegnativa lungo i sentieri della Val di Scalve con partenza dalla frazione di Pianezza (Vilminore di Scalve), a 1267 metri di altitudine, e arrivo ai resti della tristemente famosa diga del Gleno (1534 metri di altitudine), crollata il primo dicembre del 1923. Un’escursione di meno di due ore totali lungo il sentiero 411, in grado di regalare il piacere del relax assicurato dalla natura incontaminata e le emozioni forti legate ai resti dell’imponente opera distrutta dalla potenza delle acque. La diga sventrata che si può osservare dal sentiero trasmette perfettamente ai visitatori la portata della forza distruttrice dell’enorme massa d’acqua e fango che, nel dicembre del 1923, ha rotto gli argini artificiali per scaraventarsi fino al Lago d’Iseo distruggendo tutto ciò che si trovava davanti. I morti ufficiali sono stati 360, ma in realtà il numero è ben più alto. Camminando nei boschi che hanno subito l’ingiuria di quella incredibile massa d’acqua lanciata a folle velocità, è ancora possibile trovare i segni della tragedia. Tornando all’escursione e ai giorni nostri, i più allenati possono anche allungare la camminata prendendo il sentiero numero 410 e arrivando, dopo aver percorso il fondovalle, fino al Passo di Belviso posto a 2518 metri di altitudine, che mette in comunicazione la Val Gleno con il versante valtellinese delle Orobie. (Foto Rosanna)
Valtorta, dal mulino “macinate” chilometri
L’antico mulino ad acqua, perfettamente conservato, con la grande pala in ferro che sporge dalla parete, visibilissima dalla piazzetta sottostante dalla quale i turisti di fermano per scattare la fotografia, cercando di immortalare sia l’edificio sia l’acqua che scende saltando dalle terrazze a fianco, è uno di quegli angoli incantati e senza tempo che ognuno vorrebbe scoprire visitando un borgo storico. Valtorta, minuscolo paesino, con meno di 300 abitanti, al confine fra la Valle Brembana e la Valsassina, ai piedi del pizzo dei Tre Signori, passaggio obbligato quando da qui passava la via del ferro, di angoli incantati ne offre anche altri: oltre al mulino (con poche decine di metri più sopra l’edificio in legno della segheria) offre per esempio una straordinaria minuscola chiesetta con attigua l’altrettanto affascinante torre quadrata: la chiesetta detta appunto della Torre, raggiungibile attraverso un breve tragitto lungo una stradina a gradoni.
Gandino, quei merletti sono opere d’arte
Se mai servisse una conferma del fatto che l’Italia possieda un patrimonio artistico immenso, buona parte del quale, però, ancora pressoché sconosciuto ai più o troppo poco valorizzato, è sufficiente visitare gli edifici storici o i piccoli musei di borghi e cittadine sparse lungo tutto lo stivale. Gandino, comune della Valseriana a una ventina di chilometri da Bergamo, è un esempio significativo di quanta ricchezza artistica si possa concentrare in un piccolo contesto geografico e sociale. Connotata, da secoli, da una forte religiosità e da una spiccata dedizione al lavoro, la comunità identifica ancora oggi nell’imponente Basilica di Santa Maria Assunta e nella parrocchia di Gandino il fulcro attorno a cui ruota la vita sociale del paese. Sin dall’epoca medievale, l’edificio di culto è stato oggetto di numerose elargizioni che hanno permesso alla basilica di dotarsi di importanti opere d’arte e di abbellirsi con paramenti sacri di fattura sempre più raffinata. Ci sono oltre 300 preziosi merletti dal XVI al XX secolo…. Tali donazioni erano spesso un segno di gratitudine e riconoscenza a Dio da parte alcune famiglie che commerciavano panni lana gandinesi, la cui qualità era apprezzata non solo in Italia ma anche, e soprattutto, nei Paesi della Mitteleuropa. Non si può non citare il casato dei Giovanelli, la cui ricchezza raggiunse un’entità tale da far nascere vere e proprie leggende come quella secondo cui la famiglia avesse il vezzo di mettersi a tavola sedendo su grossi sacchi di monete d’oro. … provenienti dal territorio ma anche dalle Fiandre… Ovviamente, oltre alla disponibilità finanziaria, […]
Caccianiga, il veterinario che cura anche le spese
Andarci piano è un modo di dire per invitare a usare prudenza. La stessa prudenza che occorrerebbe sempre avere quando c’è di mezzo salute e che, in questo caso, diventa sinonimo di prevenzione. Perché essere prudenti, e prevenire dunque eventuali malattie, è molto meglio che curare. Un concetto chiarissimo a Ezio Caccianiga, titolare della Clinica veterinaria Carpe Diem di Gandino, che per i propri “pazienti” ha ideato proprio un piano. Il Piano Salute, per l’esattezza, creato con l’obiettivo di assicurare la miglior prevenzione a cani, gatti e a qualsiasi altro animale una persona o una famiglia abbiano scelto di tenere in casa. Un’iniziativa che la clinica veterinaria ha “lanciato” riadattando allo scopo un vecchio detto, “chi si cura piano va sano e va lontano” e che comprende visita di controllo, vaccinazioni, profilassi offerte a un prezzo scontato e per di più con la possibilità di pagare a rate. In pratica un “abbonamento annuale” che consente di risparmiare su ogni prestazione veterinaria assicurando, allo stesso tempo, un’assistenza costante indispensabile per assicurare anche ai nostri amici a quattro zampe quanto di più prezioso esista anche per la salute degli uomini: la prevenzione. Ma non solo: sottoscrivere il Piano Salute consente ai proprietari di animali di godere di sconti anche sull’acquisto di ogni prodotto, dal cibo alla toelettatura, nel negozio inaugurato accanto allo studio veterinario. Info: 035 734140, e mail clinica@vetcarpediem.com Per rivolgere le vostre domande al dottor Ezio Caccianiga cliccate qui
Passeggiando alla scoperta di Bergamo e di nuove opportunità per fare shopping, trovare servizi….
Girando alla scoperta della provincia di Bergamo potresti fermarti per una sosta ed entrare….
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Prezzi al distributore IP in via Ghislandi 36 (BG) il giorno 28/03/2026
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Con questa rubrica vogliamo raccontare il mondo nerazzurro in ogni sua sfaccettatura, portandovi a scoprire anche le curiosità più insolite e i "fuori programma" che ne segnano il percorso, come le stranezze di un calendario che "dimentica" un esonero. Un viaggio tra cuore e cronaca, per conoscere da vicino l’anima e le vicende più autentiche della Dea.
Ci sono molti modi per raccontare una città, per far conoscere la sua anima, la sua evoluzione e i segreti celati dietro ogni angolo. Uno dei più potenti è farlo attraverso l'immagine, uno scatto capace di fermare il tempo e ricordare luoghi, monumenti e veicoli. Con questa rubrica "Bergamo d'Epoca: Angoli Nascosti e Memorie Trasformate", proponiamo una collezione di scatti storici: vi riporteremo tra i binari dei vecchi tram, in frazioni diventate quartieri, davanti ad edifici scomparsi e in prati diventati città. È un viaggio emozionante per riscoprire il volto più intimo e a volte sbiadito di luohi dimenticati di Bergamo.
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Ex Monastero di Astino
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Aldo Descrovi
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Ci sono molti modi per raccontarsi, per far conoscere la propria attività, la propria offerta, commerciale o professionale, ma anche la propria storia, la propria esperienza, la propria professionalità, la propria passione. Uno di questi modi è farlo attraverso un video capace di moltiplicare esponenzialmente la visibilità di ogni attività anche grazie all'utilizzo dei social network…
Scopri come farePer migliorare la vita di tutti
Questo spazio è dedicato a chiunque voglia suggerire agli amministratori possibili iniziative per migliorare la vita di tutti i cittadini
A chi, bollette alla mano,
dimostra che ha bruciato, illuminato e quindi inquinato meno
Su un sito dedicato al mondo del mattone, dal nome decisamente simpatico, casavuoisapere.it, un signore che si chiama Vincenzo Vecchio e che da sempre si occupa di case (scrivendone su Il Sole 24 Ore)
Leggi l'articoloProfessionisti
Scegliere a quale professionista (dall'artigiano, come può essere un elettricista, un idraulico o un falegname all'avvocato, al commercialista ma anche al medico....) affidarsi per un lavoro in casa o in ufficio, una pratica complicata, o magari per un problema serio di salute, non è sempre facile. Il madeinbergamo ha deciso di aiutare i propri lettori selezionando, sulla base di un'esperienza personale e dunque i una conoscenza “diretta” o, su segnalazione di operatori del settore, alcuni nominativi.
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Fabbri, falegnami, vetrai, imbianchini, idraulici, elettricisti, parquettisti e piastrellisti, installatori e manutentori d’impianti di riscaldamento o raffrescamento, impianti antifurto o domotici, antennisti, professionisti nel trattamento di cotto, parquet e marmo, nelle disinfestazioni, del giardinaggi… Chi cerca un artigiano per eseguire lavori in casa, in ufficio, in negozio qui può trovare un’ampia offerta…
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