Una diga sventrata, una grande parete di cemento e sabbia con una gigantesca ferita al centro, dalla quale spuntano brandelli di ferro arrugginito. Un’immagine capace di far accendere nella mente un accecante flashback, di far viaggiare a ritroso nel tempo con negli occhi l’impressionante visione del crollo: la devastante forza d’urto della massa d’acqua e fango piombata a valle travolgendo alberi, case e cancellando centinaia di vite umane. È questa l’immagine “finale” che si trova davanti chi arriva alla Diga del Gleno, diventata tristemente famosa il primo dicembre del 1923, giorno in cui crollò seminando terrore e morte con 359 vittime ufficiali. Uno “spettacolo” impossibile da dimenticare, raggiungibile con una camminata di meno di un’ora e mezza partendo da Vilminore di Scalve, frazione Nona, dopo aver lasciato l’auto nella piazzola segnalata o nei posteggi di via Fermo e via Manina. Un percorso che, in attesa dell’incredibile finale, regala bellissimi scenari naturali. Alzando lo sguardo tra i boschi, si possono scorgere i capanni in legno dei cacciatori: strutture silenziose che, con la loro forma, ricordano quasi le torrette degli avamposti nei territori indiani viste in tanti film western. Da non perdere, alla partenza dell’escursione o sulla via del ritorno, con una piccola deviazione, la chiesetta di San Giacomo (NON HO FOTO) con il suo caratteristico campanile in pietra. E per chi, dopo aver assaporato la bellezza dei paesaggi, vuole gustare anche uno spuntino, l’appuntamento è al piccolo chiosco sulle rive del laghetto nel quale si specchiano i resti della diga (previa verifica […]
Piani di Artavaggio
Partendo da Pizzino, in val Taleggio, ritrovo anche per chi decide di salire al rifugio Gherardi, si imbocca via Bonetto (dopo aver lasciato l’auto posteggiata lungo via Arighiglio) e dopo un primo tratto di circa un chilometro e mezzo su una strada stretta e asfaltata e superato uno slargo (dove trovano posto per parcheggiare una decina di auto) prosegue lungo una sterrata che sale senza fatica, fatta eccezione per alcuni brevi tratti nella parte finale del percorso. Un’escursione di poco meno di un paio d’ore (ritorno escluso) che richiede comunque un minimo allenamento e che offre, giunti alla meta, la possibilità di scoprire la Cappella della Madonna delle Nevi, minuscolo edificio di color rosa con sullo sfondo un grande sperone di roccia, e la Chiesa Maria Santissima Madre della Chiesa, che presenta la curiosità di avere l’altare, costruito con le pietre della zona, in provincia di Lecco e la sagrestia in provincia di Bergamo. Per gli amanti della buona cucina e della buona compagnia la camminata offre poi un “menù” ampio, con la possibilità di assaggiare i piatti cucinati da diversi rifugi: Rifugio Sassi Castelli (https://rifugiosassicastelli.it) – al quale l’Istituto nazionale ricerca turistica e la Regione Lombardia hanno riconosciuto il Marchio ospitalita’ italiana con un altissimo punteggio alle voci camere; colazioni; ristorazione e servizi oltre che accoglienza e aree esterne e comuni, con la possibilità di pernottare in accoglienti camere da 2 a 5 letti con servizi in comune su ogni piano, e di assaporare nelle due ampie sale per […]
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I consigli della veterinaria per i vostri amici animali
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Con questa rubrica vogliamo raccontare il mondo nerazzurro in ogni sua sfaccettatura, portandovi a scoprire anche le curiosità più insolite e i "fuori programma" che ne segnano il percorso, come le stranezze di un calendario che "dimentica" un esonero. Un viaggio tra cuore e cronaca, per conoscere da vicino l’anima e le vicende più autentiche della Dea.
Ci sono molti modi per raccontare una città, per far conoscere la sua anima, la sua evoluzione e i segreti celati dietro ogni angolo. Uno dei più potenti è farlo attraverso l'immagine, uno scatto capace di fermare il tempo e ricordare luoghi, monumenti e veicoli. Con questa rubrica "Bergamo d'Epoca: Angoli Nascosti e Memorie Trasformate", proponiamo una collezione di scatti storici: vi riporteremo tra i binari dei vecchi tram, in frazioni diventate quartieri, davanti ad edifici scomparsi e in prati diventati città. È un viaggio emozionante per riscoprire il volto più intimo e a volte sbiadito di luohi dimenticati di Bergamo.
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Ex Monastero di Astino
Il gioiello architettonico incastonato nel verde di una valle da sogno
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Parco dei Colli
Il paradiso in terra minacciato dall'inferno di cemento della nuova strada
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Aldo Descrovi
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Ci sono molti modi per raccontarsi, per far conoscere la propria attività, la propria offerta, commerciale o professionale, ma anche la propria storia, la propria esperienza, la propria professionalità, la propria passione. Uno di questi modi è farlo attraverso un video capace di moltiplicare esponenzialmente la visibilità di ogni attività anche grazie all'utilizzo dei social network…
Scopri come farePer migliorare la vita di tutti
Questo spazio è dedicato a chiunque voglia suggerire agli amministratori possibili iniziative per migliorare la vita di tutti i cittadini
A chi, bollette alla mano,
dimostra che ha bruciato, illuminato e quindi inquinato meno
Su un sito dedicato al mondo del mattone, dal nome decisamente simpatico, casavuoisapere.it, un signore che si chiama Vincenzo Vecchio e che da sempre si occupa di case (scrivendone su Il Sole 24 Ore)
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Scegliere a quale professionista (dall'artigiano, come può essere un elettricista, un idraulico o un falegname all'avvocato, al commercialista ma anche al medico....) affidarsi per un lavoro in casa o in ufficio, una pratica complicata, o magari per un problema serio di salute, non è sempre facile. Il madeinbergamo ha deciso di aiutare i propri lettori selezionando, sulla base di un'esperienza personale e dunque i una conoscenza “diretta” o, su segnalazione di operatori del settore, alcuni nominativi.
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Fabbri, falegnami, vetrai, imbianchini, idraulici, elettricisti, parquettisti e piastrellisti, installatori e manutentori d’impianti di riscaldamento o raffrescamento, impianti antifurto o domotici, antennisti, professionisti nel trattamento di cotto, parquet e marmo, nelle disinfestazioni, del giardinaggi… Chi cerca un artigiano per eseguire lavori in casa, in ufficio, in negozio qui può trovare un’ampia offerta…
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