“Da grande voglio fare il boscaiolo”: un titolo provocatorio  (volutamente, per sottolineare una volta di più, e “prima che sia troppo tardi”, che per i giovani non può e non deve esistere un futuro solo tecnologico, magari da influencer, tra telefonini e computer con i quali guidare i clienti all’acquisto di abiti e accessori e magari anche  del tipo di pane più “trendy”, ma con il rischio che un domani trovare un panificio aperto diventi un’impresa, per non parlare di un idraulico, un elettricista o un falegname) quello scelto dagli organizzatori del convegno sul futuro della montagna andato in scena nell’estate […]