“L’idea,” racconta sorridendo, con uno di quei sorrisi che sembrano fatti apposta per trasmettere immediatamente una sensazione di piacere, di contentezza, le “è venuta all’improvviso, dopo un pomeriggio trascorso aiutando un’amica a rimettere ordine in un garage caotico”. Una vera e propria illuminazione, con tanto di flashback capace di riportarla, per qualche istante, a quand’era una bimbetta appena sedutasi sui banchi di scuola e la sua attività preferita era sistemare, prima ancora che la mamma le prendesse dall’espositore del negozio dove l’aveva portata per premiare il bel voto nel compito, le caramelle preferite. Un ordine visivo che, ricorda oggi, le “dava sollievo, esattamente come accade ancora oggi”, ogni volta che aiuta gli altri a organizzarsi. Una passione , quella di organizzare e aiutare a “riorganizzarsi” la vita, nel privato e sul lavoro, che Cristina Mazzucchelli,
Moscato di Scanzo, il vino talmente prezioso
da essere scelto come dono perfino per re e zar
Si scrive Scanzorosciate, si legge Moscato di Scanzo Docg. Un legame inscindibile tra il territorio di un unico Comune e il particolarissimo vitigno autoctono che vi dimora dalla notte dei tempi perché solo su quelle splendide colline può dare il meglio di sé. Ad appena sette chilometri da Bergamo, Scanzorosciate si adagia sulle prime colline che segnano il confine naturale tra la Pianura Padana e le Prealpi orobiche. Un territorio caratterizzato da un dolce susseguirsi di dossi e avvallamenti, ricoperti da appezzamenti di natura rigogliosa che si ritagliano il poco spazio lasciato libero dai preziosi vigneti. Un polmone verde dall’elevato spessore naturalistico e paesaggistico che, con i suoi cascinali isolati, i filari di cipressi, il silenzio e la felice esposizione alla luce del sole, richiama subito alla mente gli angoli più belli della Toscana. E se molti vini di origine toscana sono apprezzati in tutto il mondo e molto spesso raggiungono le vette delle classifiche dedicate, non pare azzardato sostenere che anche per il Moscato di Scanzo si prospetti tale nobile destino. I segnali della rinascita hanno cominciato a manifestarsi a partire dal 2009, anno in cui all’antica tradizione produttiva di questo vino è stata riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, la prima Docg di Bergamo, quinta in Lombardia e la più piccola d’Italia per estensione della coltivazione. Dopo la guerra aveva rischiato di scomparire Un premio arrivato dopo anni bui per questo vino, compreso il rischio di estinzione che si profilava a partire dal secondo dopoguerra. Effettivamente, […]
Museo Tino Sana, l’arte della falegnameria
ha fatto sbocciare dal legno autentici capolavori
Nessuno meglio di un falegname può raccontare il legno. Chi è abituato a guardarlo, impugnarlo, levigarlo e dargli forme sempre diverse, lo conosce come nessun altro, sa seguirne perfettamente le venature e scioglierne i nodi. Poi può decidere di tenere per sè tutte le sue conoscenze oppure di condividerle con gli altri. Condividere la passione e l’amore per la materia viva, ma anche la perseveranza e la fatica che stanno dietro la sua lavorazione. Tino Sana ha scelto questa strada. Lui, per i pochi che non lo sapessero, è stato il falegname bergamasco per eccellenza, capace di affascinare tutto il mondo realizzando, attraverso la sua azienda di Almenno San Bartolomeo, arredamenti su misura per qualsiasi interno: ufficio, hotel, negozio, nave da crociera. Poche aziende bergamasche sono così famose nel mondo Uno straordinario “manipolatore” di linee ed “esploratore” di forme, capace di realizzare, con la certosina precisione di chi è abituato a destreggiarsi fra lime, sgorbie e pialle, il suo sogno imprenditoriale. “Costruendo” una delle aziende bergamasche (e italiane) più famose nel mondo, per poi realizzare il suo desiderio più profondo: raccontare il legno e la sua storia. È nato così, nel 1987, il Museo del Falegname, tributo a uno dei mestieri più antichi e belli della storia dell’uomo. È nato, originariamente, in un piccolo spazio ricavato nella reception della Tino Sana Srl, straordinario biglietto da visita per chiunque si fosse rivolto all’azienda. In principio era una semplice raccolta di oggetti scovati dallo stesso Tino Sana e da alcuni fidati collaboratori. […]
Vino & Giardino, per produrre vino e birra
in casa, per allevare api. E per mille altri hobby
Percorrendo le strade infinite di Internet può capitare di “entrare” in un negozietto dei sogni dove sono esposti batuffoli di cotone di tutte le tinte, i cotonsogni che basta inumidire e applicare sulla fronte, una volta sdraiati a letto, per sognare quello che si desidera. Peccato che lo stesso negozietto, come ci conferma il breve racconto pubblicato online, sia frutto di un sogno… Alla realtà appartiene invece un piccolo negozio che, per molti aspetti, sembra davvero il frutto di un sogno, un luogo dove i desideri di molti adulti sembrano materializzarsi d’incanto. Un negozio non molto grande nelle dimensioni ma grandissimo nella fantasia che espone sugli scaffali quelli che, spesso, sono i “giocattoli” più desiderati dai grandi. Un ambiente fatato, a metà strada fra le vecchie drogherie e le bancarelle dei mercati all’aperto di un tempo, dove basta percorrere le poche decine di metri che servono per spostarsi dall’area dedicata alla cantina a quella per il giardinaggio per compiere un fantastico viaggio nel tempo, scoprendo oggetti che pensavamo persi nella memoria, riscoprendo la passione per far crescere, con le proprie mani, un sacco di hobby. Produrre da soli il vino e la birra? Ecco tutti gli attrezzi per farlo Il negozio dei sogni pronti a trasformarsi in realtà è a Montello, piccolo centro a una dozzina di chilometri da Bergamo, attiguo al Cantiere Tri Plok di cui può considerarsi un “figlio”, visto che sono proprio i titolari del cantiere che l’hanno creato. Per esporre, dapprima, la “monolitica” botte in cemento […]
C&C Bergamo, il computer “ammalato” va curato
nel miglior “pronto soccorso” per hardware e software
“Tre cose sono certe: la morte, le tasse e la perdita dei dati sul computer”, amava dire un noto attore britannico. Ma se è vero che le prime due sono inevitabili, alla terza c’è fortunatamente rimedio. Affidandosi ai migliori centri di assistenza informatica, capaci di risolvere ogni problema tecnico con competenza e rapidità. Come, per esempio, C&C Bergamo, in via XX Settembre, vero e proprio punto di riferimento per chi utilizza prodotti Apple e non solo. Un centro di “pronto soccorso tecnologico” che nel 2023 ha ottenuto un riconoscimento di assoluto prestigio: il titolo di Apple Premium Partner, riservato a pochissimi professionisti del settore. Un “pronto soccorso tecnologico” premiato da Apple Merito anche dei “medici”, i dipendenti, come Paolo Radighieri e Giancarlo Provenzano, responsabili dell’assistenza autorizzata Apple anello store di Bergamo, uno tra i 130 presenti in tutta Europa facenti capo al gruppo C&C e che ha ottenuto un’importante certificazione, passando da Apple Premium Reseller a Apple Premium Partner (oltre che essere Apple Premium Education Partner). Un passaggio che, come spiegano gli stessi Paolo Radighieri e Giancarlo Provenzano, “rappresenta molto più di un semplice cambio di etichetta: significa offrire un’esperienza in store ancora più curata, con un livello superiore di consulenza, formazione e assistenza. Non ci limitiamo a vendere prodotti: offriamo un ecosistema completo di soluzioni su misura, con attenzione totale all’esperienza del cliente”. La soluzione è su misura per ogni esigenza Un centro servizi che si rivolge a un pubblico vastissimo: dai privati agli imprenditori, dalle pubbliche amministrazioni fino […]
Calzoleria Rota, i veri “amici della pelle” si riconoscono
da come la riparano. Tagliando, cucendo, creando
Amici per la pelle: un modo per definire persone unite da un rapporto profondissimo, indissolubile. Per scoprire invece il significato di “amici della pelle” basta varcare la porta di un vecchio negozio ospitato in un ancor più antico cortiletto all’interno di via Torquato Tasso, nel cuore di Bergamo dove la sensazione d’aver trovato chi saprà “aggiustare”nel migliore dei modi calzature ma anche borse e portafogli, cinture e giacche e qualsiasi altro accessorio o oggetto realizzato con la pelle di animali, spesso di qualità pregiatissima, sarà immediata. Una sensazione ” a pelle”, appunto. Merito dei protagonisti dell’attività dello storico negozio, la calzoleria Rota, fondata negli anni 50 da Angelo Rota, che con l’aiuto di diversi dipendenti le scarpe non solo le riparava, ma le realizzava.
Pdf, l’officina guidata dai “Michelangelo delle moto”
capaci di trasformarle in incredibili opere d’arte
Per gli amanti dell’arte, in particolare dei capolavori della scultura, la parola fauno può far venire in mente un’antica statua greca, nota come il Fauno Barberini, o il Satiro ubriaco, raffigurato mentre dorme dopo aver abbondantemente bevuto, scolpita all’incirca due secoli avanti Cristo e ospitata in un museo di Monaco. O, più probabilmente, una testa di fauno realizzata da un giovanissimo Michelangelo Buonarroti, divenuta celebre anche per uno straordinario aneddoto (dopo che Lorenzo il Magnifico, vedendola, disse che l’opera era sì bella ma non era verosimile, perché i denti che si vedevano dalla bocca semiaperta erano troppo perfetti per un vecchio, l’artista destinato a stupire il mondo con il suo David, la Pietà, la Cupola di San Pietro e gli affreschi della Cappella Sistina in pochi istanti con lo scalpello aveva “estratto” un dente e trapanato la gengiva rendendolo non verosimile, ma “reale”). Così un’Harley Davidson abbandonata in un fienile è diventata la regina della customizzazione Per gli amanti delle due ruote il Fauno è invece un capolavoro dell’arte motociclistica: un’Harley Davidson ritrovata abbandonata – come spesso è capitato per capolavori dell’arte – in un vecchio fienile in Toscana e riportata al suo antico splendore grazie all’arte di due “Michelangelo” della customizzazione”: Stefano Martinelli e Davide “Frankye” Francavilla, titolari del “Pdf” di Lallio. E mentre la moto è in officina il proprietario si rifocilla al bar o al ristorante annessi Un’ attività capace di sfuggire a qualsiasi definizione ed “etichetta” considerato che oltre a essere un’officina meccanica (nata come associazione […]
Bike Park di Ghisalba, pedalare nel verde è così
bello da far “impennare” il numero di chi lo fa
Se dovesse essere stilata una classifica delle associazioni ciclistiche che hanno “percorso più strada”, probabilmente la Mtb Ghisalba salirebbe sul podio. Già, perché la sua “partenza” risale addirittura al 1959, su iniziativa di alcuni ragazzi del paese decisi a creare un gruppo di appassionati di due ruote. Biciclette, all’epoca, da strada, sostituite dalle nuove mountain bike negli anni 2000, quando Pietro Ravelli, fondatore ed ex presidente, ha avuto l’intuizione di “aggiornare” l’attività della società, per stare al passo con i tempi. Scelta destinata a rivelarsi vincente, considerato che dalle prime pedalate con protagonisti una decina di ragazzini si è passati alla realizzazione di una propria pista di allenamento, con i numeri degli iscritti in continuo aumento anno dopo anno, fino a tagliare il “traguardo” più importante: la convenzione con il Comune di Ghisalba e il Parco del Serio, nel 2012, grazie alla quale è stato possibile realizzare, su un’ area lungo il fiume Serio data in concessione, il “bike park” destinato a far compiere “un’impennata” alla crescita dell’associazione.
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Con questa rubrica vogliamo raccontare il mondo nerazzurro in ogni sua sfaccettatura, portandovi a scoprire anche le curiosità più insolite e i "fuori programma" che ne segnano il percorso, come le stranezze di un calendario che "dimentica" un esonero. Un viaggio tra cuore e cronaca, per conoscere da vicino l’anima e le vicende più autentiche della Dea.
Ci sono molti modi per raccontare una città, per far conoscere la sua anima, la sua evoluzione e i segreti celati dietro ogni angolo. Uno dei più potenti è farlo attraverso l'immagine, uno scatto capace di fermare il tempo e ricordare luoghi, monumenti e veicoli. Con questa rubrica "Bergamo d'Epoca: Angoli Nascosti e Memorie Trasformate", proponiamo una collezione di scatti storici: vi riporteremo tra i binari dei vecchi tram, in frazioni diventate quartieri, davanti ad edifici scomparsi e in prati diventati città. È un viaggio emozionante per riscoprire il volto più intimo e a volte sbiadito di luohi dimenticati di Bergamo.
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Ci sono molti modi per raccontarsi, per far conoscere la propria attività, la propria offerta, commerciale o professionale, ma anche la propria storia, la propria esperienza, la propria professionalità, la propria passione. Uno di questi modi è farlo attraverso un video capace di moltiplicare esponenzialmente la visibilità di ogni attività anche grazie all'utilizzo dei social network…
Scopri come farePer migliorare la vita di tutti
Questo spazio è dedicato a chiunque voglia suggerire agli amministratori possibili iniziative per migliorare la vita di tutti i cittadini
A chi, bollette alla mano,
dimostra che ha bruciato, illuminato e quindi inquinato meno
Su un sito dedicato al mondo del mattone, dal nome decisamente simpatico, casavuoisapere.it, un signore che si chiama Vincenzo Vecchio e che da sempre si occupa di case (scrivendone su Il Sole 24 Ore)
Leggi l'articoloProfessionisti
Scegliere a quale professionista (dall'artigiano, come può essere un elettricista, un idraulico o un falegname all'avvocato, al commercialista ma anche al medico....) affidarsi per un lavoro in casa o in ufficio, una pratica complicata, o magari per un problema serio di salute, non è sempre facile. Il madeinbergamo ha deciso di aiutare i propri lettori selezionando, sulla base di un'esperienza personale e dunque i una conoscenza “diretta” o, su segnalazione di operatori del settore, alcuni nominativi.
Scopri di chi abbiamo parlatoArtigiani
Fabbri, falegnami, vetrai, imbianchini, idraulici, elettricisti, parquettisti e piastrellisti, installatori e manutentori d’impianti di riscaldamento o raffrescamento, impianti antifurto o domotici, antennisti, professionisti nel trattamento di cotto, parquet e marmo, nelle disinfestazioni, del giardinaggi… Chi cerca un artigiano per eseguire lavori in casa, in ufficio, in negozio qui può trovare un’ampia offerta…
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Usare da piccoli le due ruote a pedali e a motore) aiuta a crescere più sicuri
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