Se Giuseppe Arcimboldo avesse posseduto l’elisir di lunga vita e fosse vivo ancora oggi, e se avesse l’occasione, passeggiando in via Maironi da Ponte a Bergamo (la strada che da Valtesse e Valverde sale in Città Alta attraverso Porta Garibaldi) di scoprire quel piccolo negozio di frutta e verdura oltre che di fiori, c’è da scommettere che farebbe carte false per trasformarlo nel proprio atelier. Già, perché Fioristavalverde®bySilvana Fidanza, bottega al civico 56 che sembra uscita da un set cinematografico, sarebbe perfetta per ispirare nuove straordinarie combinazioni di frutti, verdure e fiori al pittore del ‘500 divenuto celebre nel mondo per le sue “teste composte“, ritratti burleschi in cui i volti umani prendono vita combinando elementi dello stesso genere, come appunto prodotti ortofrutticoli, ma anche animali pesci, o uccelli. Ottenendo l’effetto di straordinari effetti, come accade per i trompe-l’œil, arte pittorica la cui traduzione italiana, inganna l’occhio, “ritrae” alla perfezione la capacità di creare una visione irreale, per esempio dipingendo sulla parete finestre, porte o atri che danno l’illusione davvero di poter “entrare” in un altro spazio inesistente, facendo scomparire quel muro. Una bottega fiabesca, quella gestita da Silvana Fidanza, cognome famosissimo nel mondo del ciclismo grazie a Giovanni Fidanza, ex professionista vincitore in carriera di una tappa al Giro d’Italia e una al Tour de France; Martina Fidanza, figlia di Giovanni, una delle pistard e cicliste su strada italiane più vincenti della sua generazione, capace di vincere titoli mondiali ed europei nello scratch e nell’inseguimento a squadre; e, ancora, ad Arianna Fidanza, sorella maggiore di Martina, a sua volta “collezionista” di successi di prestigio a livello europeo e mondiale. Un cognome “celebre” che anche Silvana, pur non inforcando i pedali se non per qualche biciclettata da turista, ha contribuito a rendere celebre nel mondo. Come testimonia il “caso” di una coppia di turisti che dopo aver visitato i tesori di Città Alta hanno chiesto a un “indigeno” quale fosse la via che conduceva al negozio di fiori e frutta di cui avevano sentito tanto parlare e che, navigando in Internet, li aveva incuriositi a tal punto da non ripartire da Bergamo senza averlo visitato. Un caso isolato? Neppure per idea, come conferma Daniela, cliente della bottega che abita in zona, e che spesso entrando per acquistare dei tulipani, i suoi fiori preferiti, sente parlare in tedesco, inglese, francese, spagnolo, persino in russo. Tutti clienti che hanno scoperto quel “negozio senza tempo” dal quale uscire con splendide composizioni floreali, bouquet, articoli regalo, eventi e matrimoni. E magari con, nella borsa della spesa, fantastiche primizie da cucinare… Info: Whatsapp +39035234068; Email info@fioristavalverde.com