Sarà il Piazzale Alpini, nuovo spazio cittadino immediatamente diventato punto d’incontro, in particolar modo in occasione di eventi d’ intrattenimento e cultura , a ospitare la 63° Fiera dei librai Bergamo in calendario da sabato 28 maggio a domenica 5 giugno. Nove giorni di appuntamenti con romanzi, saggi e volumi per ragazzi ma anche con gli autori che trasformeranno la piazza in una grande libreria dove sarà possibile trovare un’ampia offerta di titoli. Una “location” (ancora una volta temporanea, dopo quella della passata edizione all’Ex Centrale di Daste e Spalenga, in attesa di tornare nel 2023 a vivere la tradizionale fiera dei librai indipendenti bergamaschi sul Sentierone, nel cuore della città) che offrirà un grande spazio espositivo di oltre 500 metri quadrati nella tensostruttura allestita per l’occasione, aperto al pubblico tutti i giorni dalle 12 alle 22. Fra le proposte non mancheranno anche quest’anno gli spazi dedicati alla lettura e attività per i più piccoli, pubblico particolarmente affezionato alla Fiera, con letture animate, ma anche spettacoli di giocolieri e laboratori creativi. La Fiera dei Librai Bergamo, la più antica d’Italia, è organizzata da Promozioni Confesercenti, Sindacato italiano librai e dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber – Associazione librai bergamaschi, oggi rappresentate da Libreria Arnoldi, Cartolibreria Nani, Libreria Palomar, Il Parnaso libri&natura, Punto a capo libri. Per scoprire il programma dettagliato della manifestazione basta navigare sul sitofieradeilibrai.it e sulle pagine Facebook – Fiera dei Librai e Instagram -fieradeilibraibergamo
Italtrans, il trasporto va in soccorso dell’Ucraina
“Sono in viaggio verso l’Ucraina. Stiamo portando tre tir carichi di ogni cosa, grazie all’immenso aiuto di tantissime realtà. Una raccolta che abbiamo iniziato solo 24 ore fa. Già tre tir, incredibile. Oggi questa volontaria Ucraina mi ha donato una spilla con i colori della sua terra, ci siamo abbracciati, e lei si è emozionata nel sapere che tutti quei tir arriveranno fino al suo Paese. Restiamo uniti, siamo umani”. Con queste parole la “iena” Ismaele La Vardera ha annunciato sulla sua pagina facebook la “partenza” di una nuova missione di soccorso al popolo ucraino invaso dall’esercito russo. Una missione partita da Calcinate, in provincia di Bergamo, dove nel giro di poche ore sono subito raddoppiati i tir protagonisti dell’iniziativa. Sei mezzi partiti dalla base operativa del colosso bergamasco dei trasporti e della logistica Italtrans, per raggiungere il confine fra Romania e Ucraina trasportando medicinali e viveri donati, fra gli altri, da aziende partner dell’azienda bergamasca, comeEsselunga, Iperal, Conad, Fonti di Vinadio, Loacker, Barilla e Pata. E con altri tir già pronti per essere caricati e seguire lo stesso percorso. “Ci hanno chiesto aiuto e non ci siamo tirati indietro, metterci a disposizione risponde ai valori che da sempre cerchiamo di promuovere in azienda e non solo. Lo abbiamo fatto durante il tempo della pandemia, certo non immaginavamo di trovarci di nuovo di fronte a un’emergenza così grave come una guerra nel cuore dell’Europa”, ha spiegato Laura Bertulessi, amministratore delegato dell’azienda, che ha impiegato giusto una manciata di secondi ad […]
Sorosina Srl, viaggio nel benessere dei dipendenti
L’Organizzazione mondiale della sanità nelle sue linee guida ha inserito l’osteopatia tra le medicine tradizionali e complementari. Marina Franini, imprenditrice alla guida di un’impresa di autotrasporti, l’osteopatia l’ha invece “consegnata” direttamente ai dipendenti della propria azienda, sotto forma di corsi affidati a un esperto, per guidarli verso una migliore qualità della vita, compresa la “parte” trascorsa al lavoro dove spesso accade che i dipendenti non trovino invece esattamente le condizioni “ottimali”che consentono non solo di far star meglio chi lavora, ma la stessa impresa.
Salvatore Corea, lo psichiatra che (pre)scrive libri
Se è vero che lo studio della scrittura di una persona può fornire una diagnosi sulle sue condizioni di “salute mentale” evidenziando la possibile presenza di una patologia psicologica, come sostiene la grafologa Lidia Fogarolo, Salvatore Corea, medico specialista in psichiatria, psicoterapia e medicina delle dipendenze, può tranquillamente accomodarsi sul lettino sul quale, nell’immaginario collettivo, solitamente uno “strizzacervelli” visita i propri pazienti, e autodiagnosticarsi che sta bene. Anzi benissimo, al punto che il lettino, a lui, può servire al massimo per concedersi un sonnellino ristoratore. Magari in attesa di rimettersi a scrivere: una nuova prescrizione, oppure un nuovo romanzo, dopo quello “Il primo volo”, edito dal Gruppo Albatros il Filo,
Euphoria Dance, balla che ti passa
Probabilmente aveva ragione Robert Altman, il grande regista di Mash, Pret-a-porter e Radio America, quando affermava che “i ballerini possono realizzare l’impossibile” e che “tutti vorremmo essere come loro”. Un desiderio che può nascere da mille ragioni diverse (c’è chi lo sceglie semplicemente perché ama il ballo; chi perché aiuta a conoscere nuovi amici e, forse, l’anima gemella; chi, ancora, perché non vuole sfigurare in discoteca, e chi, invece, perché gli è stato consigliato dal medico per correggere una postura errata o comunque per fare attività sportiva, senza dimenticare coloro che sognano un futuro sotto i riflettori dei più grandi palcoscenici mondiali…) e che spinge sempre più persone a ballare. Scegliendo fra mille diverse opportunità: dal ballo da sala, il più gettonato in assoluto (e non solo da persone di una certa età come troppo facilmente ci si immagina, ma anche da giovani e giovanissimi), alle danze standard (valzer inglese, tango, slow fox trot, quick step e valzer viennese); dalla danza classica ai balli caraibici (salsa, bachata, merengue, rueda); dalle danze latino americane (samba, cha cha cha, rumba, paso doble e jive) alla danza mediorientale, o più comunemente chiamata danza del ventre. Per proseguire poi con tango e boogie woogie, hip hop e tip tap, acrobatic dance modern jazz, show dance e baby dance… Il primo passo è quello più importante: la scelta della scuola Qualsiasi tipo di ballo si sia scelto, l’importante è non sbagliare il primo passo: ovvero la scelta della scuola e degli insegnanti a cui affidarsi. Una scuola […]
Osteria della Brughiera, il sapore della Toscana
La parola brughiera può evocare immagini diametralmente opposte. Per esempio può evocare una landa desolata, costellata solo di arbusti e cespugli, erbe e muschi, come quella di Dartmoor, nel Devon (mirabilmente raccontata da Arthur Conan Doyle, il padre di Sherlock Holmes) dove di notte si aggirava una creatura diabolica, pronta a sbranare gli eredi della famiglia Baskerville. Una terribile punizione per un efferato crimine commesso da un antenato due secoli prima e che per quel delitto era stato dilaniato da un enorme cane, comparso dagli inferi. Oppure, lo stesso termine, può evocare un meraviglioso giardino impreziosito da diverse specie arboree, giocate prevalentemente sulle sfumature del verde con fragranti eccezioni di gelsomini e antiche ortensie: un luogo incantato dove si aggirano raffinati gourmand pronti ad addentare i più prelibati piatti preparati dallo chef dell’Osteria della Brughiera, che Stefano Arrigoni ha aperto nel 1991 a Villa d’Almè, a una manciata di chilometri da Bergamo, sulla strada che conduce in vale Brembana. Ad accogliervi c’è la raffinata gentilezza di Stefano È qui, un una casa d’epoca settecentesca che Stefano Arrigoni, affiancato dall’inseparabile chef Paolo Benigni, accoglie, con savoir faire unico, i clienti, moltissimi dei quali frequentano puntualmente il locale fin da quando accanto a Stefano c’erano anche la mamma e il papà, straordinario norcino, colui che macella il maiale e si occupa di lavorarne le carni, e figlio del titolare di un’antica trattoria, a conferma che l’imprinting gastronomico (in questo caso metà toscano e metà ligure) è scritto nel dna. Le piccole sale […]
Eliorobica, “stampatevi” bene in mente questo nome
Per moltissime persone passare davanti a quell’insegna e rileggere, magari a distanza di anni, quell’insegna, “Eliorobica”, significa viaggiare a ritroso nel tempo, ricordando i lavori scolastici fotocopiati e rilegati alle scuole medie o alle superiori, l’emozione di prendere in mano la propria testi di laurea fresca di stampa e con in copertina il titolo e il proprio nome pronta per essere “discussa”. Ma ci sono anche moltissimi ex studenti diventati professionisti che non devono “percorrere chissà quanto tempo” per ricordare l’ultima volta che hanno varcato la soglia di quel laboratorio per la stampa, la rilegatura, la scansione, di via Pitentino, a due passi dall’imbocco di Borgo Santa Caterina, perché una volta laureati, magari in architettura o in ingegneria, sono tornati e ritornati a trovare il titolare, Jean Marie Allavena (o il suo collaboratore Daniel Proano) per stampare progetti di nuovi edifici da costruire, di nuovi impianti industriali da realizzare…. Senza contare i moltissimi papà e mamme “tornati” puntualmente per scansionare e digitalizzare, così da averle a portata di mano in ogni istante sul computer, vecchie diapositive dei figli o dei nipoti, di viaggi o di eventi, o, più semplicemente per acquistare i tanti prodotti di cartoleria. E senza dimenticare i giovani studenti che, così come avevano fatto i propri genitori, approdano qui per “mettere in bella copia” i propri lavori scolastici. Utilizzando “nuove tecnologie” abbinate alla “vecchia professionalità”, oltre che alla disponibilità e gentilezza”, puntualmente offerte dal titolare. Già, perché l’”Eliorobica” è da oltre 30 anni il punto di riferimento […]
Plasticarta, i sacchetti “acchiappaclienti”
La valigia dei sogni è il titolo di un vecchio film diretto dal regista Luigi Comencini, che racconta la storia di un ex attore del cinema muto deciso a salvare dal macero vecchie pellicole. La borsa dei sogni è invece il titolo che si potrebbe dare a una modernissima storia imprenditoriale che ha come “set” Nembro, all’imbocco della Valle Seriana, e per protagonista Enzo Valoti, imprenditore che dopo essere subentrato al padre Angelo e alla madre Renata alla guida dell’azienda di famiglia, la Plasticarta Valoti srl, ha cullato un sogno: realizzare decine, centinaia di migliaia di borse e sacchetti per centinaia, migliaia di negozi e società che proprio attraverso quelle borse potessero farsi la miglior pubblicità. Per un marchio, un sacchetto “firmato” è la miglior pubblicità Un sogno che Enzo Valoti ha realizzato, con l’aiuto della moglie, Tullia Bazzini, e dei suoi più stretti collaboratori, partendo da un concetto molto semplice. Ovvero che la pubblicità può passare attraverso molte strade, dal semplice “passaparola” alla pianificazione di costosissime campagne usando, internet, televisioni, radio, giornali, e che il segreto è saper individuare quale, fra queste strade, può essere la più funzionale al prodotto da vendere, all’azienda da “presentare” ai potenziali acquirenti. I sacchetti dello shopping sono come manifesti in movimento Una strada che secondo Enzo Valoti non poteva che passare, per moltissime attività, da un canale principale: le borse e i sacchetti nei quali si mette ciò che si è acquistato, sui quali mettere in grande evidenza il nome e il logo […]
Passeggiando alla scoperta di Bergamo e di nuove opportunità per fare shopping, trovare servizi….
Girando alla scoperta della provincia di Bergamo potresti fermarti per una sosta ed entrare….
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Con questa rubrica vogliamo raccontare il mondo nerazzurro in ogni sua sfaccettatura, portandovi a scoprire anche le curiosità più insolite e i "fuori programma" che ne segnano il percorso, come le stranezze di un calendario che "dimentica" un esonero. Un viaggio tra cuore e cronaca, per conoscere da vicino l’anima e le vicende più autentiche della Dea.
Ci sono molti modi per raccontare una città, per far conoscere la sua anima, la sua evoluzione e i segreti celati dietro ogni angolo. Uno dei più potenti è farlo attraverso l'immagine, uno scatto capace di fermare il tempo e ricordare luoghi, monumenti e veicoli. Con questa rubrica "Bergamo d'Epoca: Angoli Nascosti e Memorie Trasformate", proponiamo una collezione di scatti storici: vi riporteremo tra i binari dei vecchi tram, in frazioni diventate quartieri, davanti ad edifici scomparsi e in prati diventati città. È un viaggio emozionante per riscoprire il volto più intimo e a volte sbiadito di luohi dimenticati di Bergamo.
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Ex Monastero di Astino
Il gioiello architettonico incastonato nel verde di una valle da sogno
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Il paradiso in terra minacciato dall'inferno di cemento della nuova strada
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Aldo Descrovi
l’ex pilota che si è messo in testa di dover proteggere la sicurezza dei motociclisti
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Ci sono molti modi per raccontarsi, per far conoscere la propria attività, la propria offerta, commerciale o professionale, ma anche la propria storia, la propria esperienza, la propria professionalità, la propria passione. Uno di questi modi è farlo attraverso un video capace di moltiplicare esponenzialmente la visibilità di ogni attività anche grazie all'utilizzo dei social network…
Scopri come farePer migliorare la vita di tutti
Questo spazio è dedicato a chiunque voglia suggerire agli amministratori possibili iniziative per migliorare la vita di tutti i cittadini
A chi, bollette alla mano,
dimostra che ha bruciato, illuminato e quindi inquinato meno
Su un sito dedicato al mondo del mattone, dal nome decisamente simpatico, casavuoisapere.it, un signore che si chiama Vincenzo Vecchio e che da sempre si occupa di case (scrivendone su Il Sole 24 Ore)
Leggi l'articoloProfessionisti
Scegliere a quale professionista (dall'artigiano, come può essere un elettricista, un idraulico o un falegname all'avvocato, al commercialista ma anche al medico....) affidarsi per un lavoro in casa o in ufficio, una pratica complicata, o magari per un problema serio di salute, non è sempre facile. Il madeinbergamo ha deciso di aiutare i propri lettori selezionando, sulla base di un'esperienza personale e dunque i una conoscenza “diretta” o, su segnalazione di operatori del settore, alcuni nominativi.
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Fabbri, falegnami, vetrai, imbianchini, idraulici, elettricisti, parquettisti e piastrellisti, installatori e manutentori d’impianti di riscaldamento o raffrescamento, impianti antifurto o domotici, antennisti, professionisti nel trattamento di cotto, parquet e marmo, nelle disinfestazioni, del giardinaggi… Chi cerca un artigiano per eseguire lavori in casa, in ufficio, in negozio qui può trovare un’ampia offerta…
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