Pirografia: letteralmente “scrittura con il fuoco”: una tecnica antichissima, praticata utilizzando un tempo ferri incandescenti e, oggi, il pirografo, una sorta di penna elettrica con la punta “infuocata” , per disegnare sul legno, ma anche su altri materiali, ,bruciandone la superficie. E’ questa la “forma d’arte” scelta da Alberto Romelli, di Vilminore, in Val di Scalve, nato con nel Dna la passione per il legno e cresciuto coltivando questa passione: prima scolpendolo e poi disegnandoci sopra. Con il fuoco, ma anche con i colori, realizzando una propria tecnica personale.
I tesori di Bergamo? Non c’è solo Città Alta…
Il fascino unico di Città Alta, col suo borgo storico difeso nei secoli da una cinta di mura tanto possenti quanto affascinanti; il colle di San Vigilio, raggiungibile salendo su una funicolare a fune che sembra viaggiare a ritroso nel tempo, e che accompagna a poche decine di metri dall’ingresso del vecchio castello; la bellezza del Centro Piacentiniano; i capolavori custoditi alla Pinacoteca Carrara. Sono solo alcuni dei tesori di Bergamo, città che molti turisti hanno avuto l’opportunità di scoprire grazie anche al boom dell’aeroporto Caravaggio di Orio Al serio, a una manciata di minuti dalla città. E che dovrebbero scoprire anche molti bergamaschi, all’oscuro di tanti angoli de sogno della propria città… Città Alta, salirci con la vecchia funicolare è come viaggiare a ritroso nel tempo Dici Bergamo e pensi immediatamente a Città Alta, arroccata sul colle, ai suoi tesori protetti nei secoli dalle possenti mura: piazza Vecchia, capace d’incantare un mostro sacro dell’architettura come Le Corbusier, e piazza del Duomo, il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Podestà, Santa Maria Maggiore e la Cappella Colleoni, il Teatro sociale. Tesori che i turisti possono raggiungere salendo nel borgo storico sulla vecchia funicolare, mezzo di trasporto capace di far viaggiare a ritroso nel passato. Non è un caso che il nome Bergamo significhi insediamento sul colle, circondato dalle imponenti Mura Veneziane, con i grandissimi bastioni, a difendere quella che è divenuta l’icona di Bergamo, scrigno di gioielli architettonici unici al mondo, sede di musei e pinacoteche, ma anche fucina di […]
Parco Paleontologico, viaggio in 220 milioni di anni
Se non fosse stato per una frana, probabilmente un’importantissima testimonianza della storia della Terra e dei suoi più antichi abitanti sarebbe rimasta sepolta per sempre. Invece, grazie proprio ad un provvidenziale smottamento avvenuto il 5 febbraio 1965, è stato possibile scoprire e riportare alla luce un eccezionale giacimento fossilifero, uno dei più interessanti siti paleontologici a livello mondiale, dove otto anni più tardi gli scavi avrebbero portato ad una clamorosa scoperta: il fossile perfettamente conservato di Eudimorphodon ranzii, uno pterosauro vissuto circa 220 milioni d’anni fa, allora il più antico scoperto al mondo.
Atalanta, la maledizione della Prima Coppa
L’Atalanta degli ultimi anni, quella dell’”era Gasperini”, del Papu Gomez e di Ilicic, di Duvan Zapata e di Muriel, della Champion in cui la “Dea” non solo non è stata una semplice “comparsa” ma una delle grandi protagoniste, capace di entrare in scena senza alcun timore riverenziale al fianco di stelle di prima grandezza, di sfidare nei più grandi “teatri” del calcio un club di giganti come il Paris Saint Germain e “rischiando” addirittura di far finire anticipatamente Mbappè, Neymar e compagni nei titoli di coda, ha regalato ai tifosi emozioni mai assaporate prima. Ma c’è stata un’”altra Atalanta” in passato, capace di imprese destinate a lasciare il segno. E successo giusto 60 anni fa quando, il 2 giugno 1963, l’Atalanta vinse quello che, fino a oggi, è l’unico trofeo della sua storia: la Coppa Italia. Un’eccezionale avventura sportiva, iniziata nel settembre 1962, e conclusasi con il 3-1 a San Siro contro il Torino, che non fu però mai festeggiata perché il giorno seguente, il 3 giugno, sarebbe scomparso Giovanni XXIII, il Papa bergamasco, facendo cancellare ogni celebrazione in segno di lutto. A far rivivere oggi quella straordinaria avventura è un libro, “L’anno della Coppa”, scritto da Stefano Serpellini, inviato del quotidiano l’Eco di Bergamo, e pubblicato da Bolis Edizioni (pp 160, 16 euro). Un libro (che verrà presentato il 24 maggio alle 18,30 alla biblioteca sportiva “Nerio Marabini”, in via Libertà 29 a Seriate) che tra storie, ritratti, testimonianze e ricostruzioni storiche, impreziosite dallo stile di scrittura di Stefano […]
Via Mercatorum, per camminare nel tempo
Una rete di antiche mulattiere che attraversano le montagne della Val Seriana e della Val Brembana con un comune punto d’arrivo: il mercato che aveva luogo sotto i porticati delle case di Cornello dei Tasso, autentico crocevia dei traffici di merci fra l’alta Valle Brembana e la Valtellina, allora territorio svizzero. Era questa la “Via Mercatorum”, il tragitto che veniva percorso dai mercanti del Medioevo prima che venisse costruita una strada più veloce e comoda, la Via Priula, realizzata sotto la dominazione veneziana. Una rete di antiche mulattiere che in futuro potrebbe consentire di far viaggiare non più merci ma turisti, valorizzando le tante località (e le attività aperte sul territorio) che s’incontrano lungo il suo percorso, seguendo l’esempio di un tragitto diventato famoso in tutto il mondo, il “Cammino di Santiago di Compostela, intreccio di itinerari che a partire dal Medioevo i pellegrini hanno percorso attraverso l’Europa per giungere alla Cattedrale dove sarebbero custodite le reliquie di San Giacomo e che ha contribuito a far conoscere a milioni di visitatori l’ “offerta turistica” delle regioni attraversate. Un esempio, quello delle strade francesi e spagnole che compongono l’itinerario religioso più famoso al mondo (lungo 800 chilometri nel suo percorso più conosciuto e dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco) partendo dal quale l’associazione “Via Mercatorum” ha elaborato un progetto di valorizzazione del territorio attraversato dall’omonimo percorso che, partendo da Nembro, sale a Selvino per portarsi in Valle Brembana attraverso la Val Serina e risalire fino al Passo del Verrobbio e Passo San Marco. Un […]
Palazzo Spini, storia di un “legame” unico con la città
A Ersilia, una delle “Città Invisibili” dell’omonimo romanzo di Italo Calvino, in cui l’esploratore veneziano Marco Polo viene invitato dal Kublai Khan, imperatore del regno dei Tartari, a raccontargli il suo lungo viaggio e descrivergli le città che ha visitato, i legami di parentela e di amicizia sono messi in risalto da fili di colori diversi tesi tra gli angoli delle case. Gli stessi fili colorati che, otto secoli più tardi, Gianluigi Barcella, per tutti Gigi, titolare insieme con il socio di sempre Alberto Perico, di Crispi Up, in via XX Settembre a Bergamo,
Luca Lorini, il campione in moto e contro il Covid19
Per tutti i bergamaschi è uno degli “eroi” della battaglia contro la pandemia, uno dei simboli della lotta al Covid che ha martoriato il territorio come nessun’altra zona d’Italia, un “campione” della medicina che ha messo a disposizione le proprie forze e capacità per sconfiggere un virus tanto sconosciuto quanto letale. Per i motociclisti bergamaschi Luca Ferdinando Lorini, direttore del dipartimento di Emergenza, urgenza e area critica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è anche un “campione” su due ruote, in sella alle moto da fuoristrada che ha cominciato a guidare da liceale, arrivando a gareggiare in competizioni ufficiali, per poi abbandonare l’agonismo, immerso nello studio dei libri di medicina prima e in quello delle cartelle cliniche dei pazienti poi. Per decidere però di risalire in sella, “dopo 31 anni di astinenza” e riassaporare il piacere di qualche “smanettata” , dimostrando di non aver dimenticato “come si faceva”, al punto da partecipare da protagonista a diversi campionati italiani d’Epoca di regolarità e cross. E, addirittura, da portare a termine tre edizioni della Sei Giorni di Enduro: una insieme con il suo mito di sempre, Alessandro Gritti, una con Mirko Gritti, figlio del campionissimo, e l’ultima con il proprio di figlio, Andrea. Ed è proprio a questo “doppio campione”, nelle corsie e nelle sale operatorie dell’ospedale e sulle piste da motoregolarità, che i responsabili della Scuderia Norelli di Bergamo, una delle associazioni storiche che hanno scritto pagine indimenticabili di questo sport, hanno deciso di assegnare l’Oscar Norelli”, premio istituito nel 1977 […]
Nossana, dove nasce l’acqua che beviamo
Andare alla scoperta delle sorgenti del Mississippi è impresa riuscita a un solo uomo, il bergamasco Costantino Beltrami , vincitore di una sfida che nessun altro esploratore prima aveva saputo vincere: percorrere a ritroso i quasi 4000 chilometri del fiume più lungo di tutte le Americhe fino a risalire al punto dove nasceva. Alla portata di tutti, bergamaschi e non, è invece un’altra impresa: risalire alle sorgenti della Nossana,
Passeggiando alla scoperta di Bergamo e di nuove opportunità per fare shopping, trovare servizi….
Girando alla scoperta della provincia di Bergamo potresti fermarti per una sosta ed entrare….
Quanto mi costa oggi fare rifornimento?
Prezzi al distributore IP in via Ghislandi 36 (BG) il giorno 21/03/2026
Valli Legend 2026
Selvino 5, 6 e 7 giugno
Bergamo Capitale Mondiale dell’Enduro 2025
riaccende i motori per l'evento leggendario
delle moto d'epoca
Prenota la tua pubblicità con
Ilmadeinbergamo.it
Vuoi essere presente su ilmadeinbergamo.it?
Consulta le tipologie di piani che offriamo e, se hai bisogno di maggiori informazioni o ti serve un preventivo personalizzato, scrivici.
Scopri di più
I consigli della veterinaria per i vostri amici animali
Leggi tutti gli articoliInviaci la tua domanda per la veterinaria
Con questa rubrica vogliamo raccontare il mondo nerazzurro in ogni sua sfaccettatura, portandovi a scoprire anche le curiosità più insolite e i "fuori programma" che ne segnano il percorso, come le stranezze di un calendario che "dimentica" un esonero. Un viaggio tra cuore e cronaca, per conoscere da vicino l’anima e le vicende più autentiche della Dea.
Ci sono molti modi per raccontare una città, per far conoscere la sua anima, la sua evoluzione e i segreti celati dietro ogni angolo. Uno dei più potenti è farlo attraverso l'immagine, uno scatto capace di fermare il tempo e ricordare luoghi, monumenti e veicoli. Con questa rubrica "Bergamo d'Epoca: Angoli Nascosti e Memorie Trasformate", proponiamo una collezione di scatti storici: vi riporteremo tra i binari dei vecchi tram, in frazioni diventate quartieri, davanti ad edifici scomparsi e in prati diventati città. È un viaggio emozionante per riscoprire il volto più intimo e a volte sbiadito di luohi dimenticati di Bergamo.
Guarda tutti gli scattiInviaci il tuo scatto
Ex Monastero di Astino
Il gioiello architettonico incastonato nel verde di una valle da sogno
Leggi l'articolo
Parco dei Colli
Il paradiso in terra minacciato dall'inferno di cemento della nuova strada
Leggi l'articolo
Aldo Descrovi
l’ex pilota che si è messo in testa di dover proteggere la sicurezza dei motociclisti
Leggi l'articolo
Ci sono molti modi per raccontarsi, per far conoscere la propria attività, la propria offerta, commerciale o professionale, ma anche la propria storia, la propria esperienza, la propria professionalità, la propria passione. Uno di questi modi è farlo attraverso un video capace di moltiplicare esponenzialmente la visibilità di ogni attività anche grazie all'utilizzo dei social network…
Scopri come farePer migliorare la vita di tutti
Questo spazio è dedicato a chiunque voglia suggerire agli amministratori possibili iniziative per migliorare la vita di tutti i cittadini
A chi, bollette alla mano,
dimostra che ha bruciato, illuminato e quindi inquinato meno
Su un sito dedicato al mondo del mattone, dal nome decisamente simpatico, casavuoisapere.it, un signore che si chiama Vincenzo Vecchio e che da sempre si occupa di case (scrivendone su Il Sole 24 Ore)
Leggi l'articoloProfessionisti
Scegliere a quale professionista (dall'artigiano, come può essere un elettricista, un idraulico o un falegname all'avvocato, al commercialista ma anche al medico....) affidarsi per un lavoro in casa o in ufficio, una pratica complicata, o magari per un problema serio di salute, non è sempre facile. Il madeinbergamo ha deciso di aiutare i propri lettori selezionando, sulla base di un'esperienza personale e dunque i una conoscenza “diretta” o, su segnalazione di operatori del settore, alcuni nominativi.
Scopri di chi abbiamo parlatoArtigiani
Fabbri, falegnami, vetrai, imbianchini, idraulici, elettricisti, parquettisti e piastrellisti, installatori e manutentori d’impianti di riscaldamento o raffrescamento, impianti antifurto o domotici, antennisti, professionisti nel trattamento di cotto, parquet e marmo, nelle disinfestazioni, del giardinaggi… Chi cerca un artigiano per eseguire lavori in casa, in ufficio, in negozio qui può trovare un’ampia offerta…
Scopri di chi abbiamo parlato
Moto e Bike Bergamo
Usare da piccoli le due ruote a pedali e a motore) aiuta a crescere più sicuri
Hoplon Consulting
L'"esercito" di professionisti pronto a difendere le piccole imprese