Vanity Glam, la bellezza
e la salute di viso e corpo
a prezzo scontato
Clicca qui per scoprire come acquistare on line le creme, gli oli, i gel e i fanghi con uno sconto riservato esclusivamente ai lettori de Ilmadeinbergamo.it

Carolina Gottini, l’osteopatia va all’origine del male

"Il medico del futuro non prescriverà medicine, ma invece motiverà ed educherà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta e alla causa e prevenzione della malattia”: Carolina Gottini, osteopata, ha scelto una frase di Thomas Alva Edison, l'inventore che con la sua lampada a incandescenza ha “illuminato il mondo”, per riassumere in una manciata di parole il “significato” di questa "medicina complementare sempre più utilizzata da moltissime persone alle prese con diversi problemi di salute e sempre più spesso invitati dal medico di base a rivolgersi proprio a un osteopata. Una professione sanitaria che negli ultimi anni ha assunto progressivamente un notevole rilievo nell’ambito delle attività di cura, grazie alla sua efficacia nella gestione di svariate problematiche, nonostante ci sia ancora spesso poca informazione su cosa faccia esattamente l’osteopata”, esordisce Carolina Gottini pronta a colmare questa lacuna nell'informazione. Spiegando, per esempio, che “l'osteopatia, nata negli Stati Uniti, è una terapia complementare che si avvale del tocco per la ricerca della salute nella persona: un sistema di trattamento manuale e completamente naturale che si basa su un approccio causale e non sintomatologico”. Cosa significa? “Che l'osteopata che non si concentra sul sintomo che colpisce l’individuo, ma va alla ricerca della causa che potrebbe averlo scatenato, valutando il corpo umano nella sua globalità. Un esempio su tutti è la classica lombalgia, o mal di schiena a livello lombare: il dolore potrebbe essere influenzato da una zona diversa dalla lombare, come per esempio una cicatrice addominale post-intervento o un’irritazione a livello intestinale. Di conseguenza, se ci si accanisce nel trattare solo la schiena, si potrà avere giovamento, ma se non si tratta il “colpevole”, ovvero la causa sottostante a quel dolore, il sintomo tenderà a ripresentarsi di continuo. L’obiettivo principale sarà dunque quello di alleviare il dolore attraverso tecniche manuali, coadiuvate da consigli ed esercizi specifici, nel rispetto delle proprie competenze, con il fine di promuovere le capacità naturali di auto guarigione del corpo. L’osteopata guarda il corpo umano nella sua interezza riconoscendo allo stesso tempo l’unicità di ogni singolo essere umano: è proprio questa filosofia paziente-centrica che mi ha avvicinato a questa professione”.  Una professione che Carolina Gottini, che ha il proprio studio a Endine Gaiano in via del Tonale e della Mendola 88 b, ha intrapreso al termine di un percorso professionale iniziato frequentando cinque anni di corso all’Istituto superiore di osteopatia di Milano e proseguendo poi, dopo ave conseguito il diploma, ottenendo la laurea alla Buckinghamshire New University di Londra e il titolo di Bachelor prima e il Master of Science in Osteopathy in seguito. Un percorso di formazione che non è però terminato visto che la giovane osteopata sta preparandosi a ottenere il Master in Osteopatia pediatrica, scelta fatta “vista la crescente richiesta di presa in carico da parte dei pazienti più piccoli”. Giovanissimi pazienti che si presentano, nell'ambulatorio di Endine Gaiano, insieme a moltissimi adulti che principalmente, spiega Carolina Gottini, diventata anche membro del Registro degli osteopati d’Italia (Roi) “presentano disturbi legati principalmente al sistema muscolo-scheletrico, come mal di schiena, dolore cervicale, scoliosi, problematiche posturali, colpi di frusta, dolori articolari, ma con diversi casi in cui i problemi riguardano la sfera gastro-enterica, con reflusso gastro-esofageo, stipsi, colon irritabile; la sfera genito-urinaria, con dismenorrea, vulvodinia, incontinenza, problemi del pavimento pelvico,; a sfera occlusale o otorinolaringoiatrica , con disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, otiti ricorrenti, sinusiti. Senza dimenticare altri disturbi quali cefalea, emicrania, sindrome del tunnel carpale, asma. E senza tralasciare il fatto che spesso l’osteopatia ricopre un ruolo fondamentale anche in ambito preventivo: il trattamento manipolativo osteopatico è infatti grado di ottimizzare il corretto funzionamento e adattamento del nostro organismo, aiutandolo a mantenere a lungo termine le migliori condizioni di salute. Sarebbe quindi consigliabile a tutti, senza distinzione d’età e anche in assenza di dolori, effettuare una visita osteopatica per individuare e trattare eventuali problematiche disfunzionali, ed evitare così che alla lunga possano causare problemi. La prevenzione osteopatica migliora la qualità di vita dei pazienti e il benessere generale, poiché è una pratica che pone al centro la persona e non la patologia, quindi si potrebbe dire che “fortifica” il corpo, prevenendo disturbi, anche comuni. Infatti, una valutazione osteopatica precisa individua le principali alterazioni posturali, che a lungo termine possono causare problematiche gravi. Il supporto dell’osteopata è molto importante in questo senso perché il conseguente trattamento manipolativo prepara il corpo ad affrontare problemi posturali e i disturbi derivanti da questi, prima che si manifestino in maniera acuta”. Un elemento, quest'ultimo, di fondamentale importanza per per le donne in gravidanza “anche se non hanno dolori, in quanto il corpo di una donna durante tutto il corso della gravidanza va in contro a inevitabili modificazioni sul piano fisico e posturale. I cambiamenti del corpo di una donna incinta sono sì fisiologici, ma comunque importanti ed è per questo che è consigliabile il supporto dell’osteopata per evitare dolori muscolo-scheletrici, oltre ad essere d’aiuto per preparare la gestante a un parto che sia il più fisiologico possibile. Se al contrario ci fossero problemi durante il parto, l’osteopata potrà intervenire nel post-partum per favorire un recupero più veloce della mamma, ma anche del bambino”. Già, perchè, conclude Carolina Gottini, “l’essenza stessa dell’osteopatia preventiva è rappresentata dall’osteopatia pediatrica: una valutazione ed eventuale correzione già in età neonatale consente al bambino di crescere in maniera ottimale. Quale miglior modo di intervenire quando ancora la struttura è in formazione e quindi per così dire “malleabile”? Per il neonato, il parto rappresenta un evento traumatico che spesso genera compressioni che non è in grado di risolvere in maniera spontanea; alcune volte i tessuti delicati del nascituro vengono compromessi dalla dinamica del parto o da quello che accade durante un parto difficoltoso (uso di ventosa o di manovre  ostetriche) o a causa del cordone ombelicale attorcigliato o troppo corto. Tramite tecniche manipolative, sempre delicate e non dolorose, l’osteopata tratta problematiche comuni, per esempio rigurgiti e reglusso; coliche addominali e stitichezza; otiti ricorrenti e sinusiti; deformazione della testa tipica dei primi mesi di vita (plagiocefalia); torcicollo miogeno; difficoltà del sonno; disturbi di suzione. L' ideale è seguire il neonato accompagnandolo in tutte le sue tappe evolutive successive, monitorandone i cambiamenti e supportandolo in tutte le fasi dello sviluppo. Con valutazioni regolari durante tutta l'età evolutiva, è possibile individuare precocemente eventuali disfunzioni osteopatiche che potrebbero minare la salute del bambino e correggerle sul nascere, evitando così l' instaurarsi di sintomi e patologie più importanti durante la crescita”.  L'ultima annotazione, non certo per importanza, riguarda “i molti pazienti, in continuo aumento, che vogliono evitare di dover ricorrere continuamente agli antidolorifici per gestire il dolore e che cercano un’alternativa naturale a quella farmacologica, per evitare di “intossicare” l’organismo con sostanze chimiche. In generale si assiste al desiderio di affidarsi a qualcuno che sia in grado di orientare verso una vita più sana in maniera naturale. E questo proprio perché come diceva Thomas Alva Edison “Il medico del futuro non prescriverà medicine, ma invece motiverà ed educherà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta, e alla causa e prevenzione della malattia”.

Leggi anche:

Farmacia Rolla, la natura offre le cure migliori

Amaryllis, passo dopo passo curiamo cuore, ossa…

Yoga Bergamo & more, il benessere è dentro di noi

Testi realizzati da Baskerville Comunicazione & Immagine srl per ilmadeinbergamo.it

 

 

 

Nessun commento ancora

Lascia un commento