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La barca dei pescatori da prendere all’amo…

Nel nome di Rosa. Per la precisione di Fabio Rosa, il vulcanico ingegnere a capo di un cantiere che porta il suo nome, anima e allo stesso tempo mente di Rose Island, uno dei cantieri italiani che, nella parte del mondo sommersa dalle acque, viene apprezzato di più per la qualità nella progettazione e nella costruzione di alcune delle imbarcazioni più affascinanti: i lobsterboat.

Losterboat, le barche dei pescatori che hanno disegnato le rotte dello stile

Chi ama il mare e, soprattutto, non è insensibile al fascino della tradizione, non può resistere di fronte alle linee minimaliste ma leggendarie della imbarcazioni utilizzate dai pescatori di aragoste del Maine. Sicuri e affidabili come devono essere tutti i mezzi di lavoro, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale i lobsterboat iniziarono a essere utilizzati anche per il tempo libero, diventando, a partire degli Anni 50, un punto di riferimento estetico per molti yacht. Molti cantieri si sono dedicati, da allora, alla produzione di questo genere di imbarcazioni e alcuni, tra i quali Rose Island, hanno fatto diventare i lobsterboat una vera e propria specializzazione. Da quando, alla fine del XX secolo, ha rilevato il marchio Ydra, Rose Island ha virato in maniera decisa verso le linee decise ma aggraziate delle aragostiere d'oltreoceano.

"Aragoste" così preziose da essere tutelate con un marchio

Al punto da registrare il marchio Lobster, a garanzia dell'originalità del progetto. Un progetto ambizioso che, come tutti i viaggi, anche quelli più lunghi, inizia con un solo passo. Il più piccolo, probabilmente, fatto con la circospezione di chi non conosce la strada e con la passione di chi, quella strada, intende percorrerla fino in fondo.

La tenuta di mare e l'autonomia non temono alcun confronto

Ecco, allora, nascere il primo Lobster firmato Rose Island, il 38, un undici metri caratterizzato da linee semplici ma efficaci, da una tenuta di mare invidiabile, da un'autonomia senza confronti. Al punto da diventare, in breve, il lobsteryacht più imitato della sua categoria. E se gli amanti del genere restano a bocca aperta ammirandolo in mare, chi ha il piacere di salire a bordo non può non essere incantato dalla qualità degli interni, realizzati (sotto la supervisione di un designer tanto giovane quanto bravo, Marino Alfani) in mogano, acero, pink ceddar, senza concessione alcuna a particolari dozzinali.

Lobster 49, l'imbarcazione ideale per una minicrociera in Mediterraneo

Non ci è voluto molto per il secondo passo. Il Lobster 49, 13,70 metri di lunghezza, è l'imbarcazione ideale per una piacevole giornata di mare con gli amici ma anche per una minicrociera nelle calme acque del Mediterraneo grazie a un'autonomia impareggiabile e alla grande attenzione riservata da Rose Island agli spazi esterni e alla funzionalità sottocoperta.

Lobster 65, beati gli ultimi (nati) perché saranno i primi (per eleganza)

Il progetto Lobster è continuato con il Lobster 65, un vero e proprio yacht varato nella primavera del 2009 e protagonista assoluto allo Split Boat Show, dove ha vinto il premio per la migliore imbarcazione. Venti metri di confort assoluto, di lusso old style, di coccole per il cliente e di rispetto per il mare.

Lobster 43, per chi ama navigare oltre i confini della tecnologia

Ma chi è abituato a spostare verso l'alto i confini del meglio, non poteva fermarsi. Ecco, allora, arrivare il nuovo Lobster 43, che condensa in tredici metri il non plus ultra di design e tecnologia. Un'imbarcazione in grado di rendere le prestazioni ancora più sorprendenti,  di aumentare il confort e di non perdere un grammo di fascino. Infine, l'ultimo modello in produzione. Non si chiama Lobster, ma le sue linee non si discostano molto dal "marchio di fabbrica" Rode Island.

Pathfinder 58, la navetta a motore nata sulla scia delle barche a vela

Il Pathfinder 58 è una navetta veloce, interamente costruita in Italia, la cui carena è stata pensata prendendo spunto dall'opera viva delle barche a vela che vengono utilizzate per le regate oceaniche. Il risultato è un'imbarcazione in grado di offrire maneggevolezza, fluidità e confort di navigazione, a tutte le velocità, assolutamente eccezionali per una barca a motore. Senza rinunciare a nessuno degli optional che rendono le giornate din mare assolutamente indimenticabili.

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