ILMADEINBERGAMO: il portale che racconta le eccellenze del territorio.

seguici su:
Da vedere

Valle dei Mulini, una camminata attraverso il tempo fra scenari da canyon e pozze con storie fantastiche

Valle dei Mulini, una camminata attraverso il tempo fra scenari da canyon e pozze con storie fantastiche

Se state cercando una passeggiata tranquilla da fare da soli o in compagnia, e che vi faccia sgranare gli occhi, un’ottima meta è Rusio, minuscolo borgo sopra Castione della Presolana con stradine strette e case in pietra e legno. Nel minuscolo borgo il tempo sembra davvero essersi  fermato Una piccola frazione di Castione della Presolana  (occhio che i posti auto sono davvero pochissimi e si riempiono subito, meglio arrivare presto o lasciarla un po’ più sotto a Castione) che sembra rimasto fermo nel tempo, che conserva ancora tutto il fascino delle vecchie contrade agricole delle Orobie. Un esempio perfetto di architettura rurale, con i vicoli in ciottolato che partono dalla chiesetta di San Giacomo che risale al Quattrocento e, anche se è stata ritoccata nel tempo, ospita all’interno un altare in legno attribuito alla scuola del Fantoni. L’antico lavatoio diventava anche il “negozio” dove acquistare latte, farina… Appena oltre la chiesetta si arriva in una piazzetta dove c’è il vecchio lavatoio. Un tempo questo era il punto di ritrovo del borgo, dove si commerciavano latte, grano e farina. Da qui si aprono diverse stradine: verso nord si va verso Bratto e Dorga, mentre seguendo il sentiero che si addentra nella valle, costeggiando il torrente, si raggiunge la Valle dei Mulini e la chiesetta di San Peder (San Pietro), edificio romanico costruito su un dosso panoramico, posto perfetto per scattare una foto da cartolina: da qui  infatti la Presolana si mostra in tutta la sua maestosità, dominando la valle con le sue […]

Rotonda di San Tomé, i misteri che custodisce
sono l’opera di angeli oppure di demoni?

Rotonda di San Tomé, i misteri che custodisce <br/> sono l’opera di angeli oppure di demoni?

Monaci, pellegrini e cavalieri intenti a pregare in un luogo semioscuro, circondati da canti gregoriani, animali fantastici, figure demoniache ed angeliche, croci e strani simboli alle pareti. L’atmosfera mistica e misteriosa che, tra il X ed il XIII secolo, si respirava negli edifici di culto doveva essere più o meno questa. Siamo in pieno Medioevo e il periodo artistico, espresso soprattutto attraverso l’architettura sacra, è quello del Romanico. Ampiamente diffusa sul territorio italiano, l’arte romanica ha trovato rispondenza nella Bergamasca con varie definizioni architettoniche che non solo primeggiano in ambito regionale e nazionale, ma sono anche in grado di suscitare l’interesse di estimatori di ogni parte del mondo. Tra di esse spicca, per particolarità e unicità, la Rotonda di San Tomé di Almenno San Bartolomeo, a una manciata di chilometri da Bergamo. Immersa in un ambiente naturale e arroccata sul dirupo creato dal Tornago, il torrente che scorre a valle, San Tomè (o Ecclesiae Sanctae Tomei) appare immediatamente al visitatore come un edificio assolutamente non comune, grazie alla sua forma circolare a tre piani concentrici sovrapposti che si restringono dal basso verso l’alto. Tuttavia è l’osservazione dei dettagli a far comprendere

Castello di Urgnano, i suoi passaggi segreti
guidano attraverso un mondo di misteri

Castello di Urgnano, i suoi passaggi segreti <br/> guidano attraverso un mondo di misteri

Il fascino dei passaggi segreti che conducevano nel cuore della fortezza, dove aveva la sua residenza il signore, quello dei trabocchetti che proteggevano il nucleo del castello e i suoi abitanti, e poi il mistero del ritratto di un uomo dalla lunga barba, fatto forse a Leonardo da Vinci che sarebbe stato ospite di Ludovico il Moro proprio per studiare il sistema difensivo della struttura, fra i più inattaccabili del tempo. Sono solo alcuni dei motivi  per visitare la Rocca di Urgnano, magnifica e imponente costruzione nata con funzioni difensive, trasformata in castello dai Visconti e destinata, nella sua lunghissima storia, a ospitare re, regine e vari personaggi illustri tra i quali, molto probabilmente, anche il genio di Vinci. Un maniero in grado di far viaggiare i visitatori nel tempo, fino al lontanissimo 1016 quando,  secondo un’antica pergamena conservata nella biblioteca civica di Bergamo, esisteva già un castello a Urgnano. La posizione in cui sorge la Rocca fu sicuramente determinata da scelte strategiche in quanto si trova in pianura all’incrocio tra due importanti vie di comunicazione: la strada “Francesca”, che ancora oggi unisce Milano a Brescia, e la “Cremasca” che congiunge Bergamo a Crema. La Rocca venne contesa aspramente tra varie illustri famiglie, tra le quali gli Hohenstaufen (di cui fu illustre membro Federico I detto il Barbarossa) che la cedettero ai Visconti. Passò poi agli Sforza, alla Repubblica di Venezia e al condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni che, a sua volta, la vendette al suo segretario Abondio Longhi. Fu infine acquistata da una […]

Museo Tino Sana, l’arte della falegnameria
ha fatto sbocciare dal legno autentici capolavori

Museo Tino Sana, l’arte della falegnameria  <br/> ha fatto sbocciare dal legno autentici capolavori

Nessuno meglio di un falegname può raccontare il legno. Chi è abituato a guardarlo, impugnarlo, levigarlo e dargli forme sempre diverse, lo conosce come nessun altro, sa seguirne perfettamente le venature e scioglierne i nodi. Poi può decidere di tenere per sè tutte le sue conoscenze oppure di condividerle con gli altri. Condividere la passione e l’amore per la materia viva, ma anche la perseveranza e la fatica che stanno dietro la sua lavorazione. Tino Sana ha scelto questa strada. Lui, per i pochi che non lo sapessero, è stato il falegname bergamasco per eccellenza, capace di affascinare tutto il mondo realizzando, attraverso la sua azienda di Almenno San Bartolomeo, arredamenti su misura per qualsiasi interno: ufficio, hotel, negozio, nave da crociera. Poche aziende bergamasche sono così famose nel mondo Uno straordinario “manipolatore” di linee ed “esploratore” di forme, capace di realizzare, con la certosina precisione di chi è abituato a destreggiarsi fra lime, sgorbie e pialle, il suo sogno imprenditoriale. “Costruendo” una delle aziende bergamasche (e italiane) più famose nel mondo, per poi realizzare il suo desiderio più profondo: raccontare il legno e la sua storia. È nato così, nel 1987, il Museo del Falegname, tributo a uno dei mestieri più antichi e belli della storia dell’uomo. È nato, originariamente, in un piccolo spazio ricavato nella reception della Tino Sana Srl, straordinario biglietto da visita per chiunque si fosse rivolto all’azienda. In principio era una semplice raccolta di oggetti scovati dallo stesso Tino Sana e da alcuni fidati collaboratori. […]

Teatro Sociale, lo spettacolo più affascinante
è quello “messo in scena” dalla sua architettura

Teatro Sociale, lo spettacolo più affascinante <br/> è quello “messo in scena” dalla sua architettura

Quella che stiamo per raccontare potrebbe essere la trama di un romanzo della scrittrice britannica Jane Austin, condito con le vicissitudini di svariati personaggi e che termina sempre con un lieto fine. L’ambientazione è la Bergamo dell’inizio Ottocento e i protagonisti sono: il Teatro Sociale, gli aristocratici, i ricchi borghesi, i migliori architetti, artigiani e decoratori del tempo. La storia nasce dal desiderio di un folto gruppo di nobili e borghesi bergamaschi di restituire alla Città Alta quella supremazia che la costruzione del Teatro Riccardi (l’attuale Teatro Donizetti) le insidiava. Grazie all’incarico conferito a Leopoldo Pollack (1751-1806), architetto considerato tra i maggiori esponenti del Neoclassicismo dell’epoca, e al lavoro dei migliori artigiani, nel 1807 venne inaugurato il “Teatro della Società” (oggi conosciuto come “Teatro Sociale”).  Allievo di Giuseppe Piermarini (col quale collaborò nella progettazione del Teatro alla Scala di Milano), Pollack era stato architetto della Casa d’Austria e, con il regime napoleonico, aveva inizialmente spostato la sua attività dall’area milanese verso la provincia e in particolare a Bergamo dove, in breve tempo, era diventato l’architetto preferito dall’alta borghesia e dall’aristocrazia. Tra i maggiori interventi in Bergamasca vanno annoverati la progettazione di Palazzo Agosti Grumelli a Bergamo e della Villa Pesenti Agliardi a Sombreno, alcuni interventi nel Palazzo Medolago Albani di Città Alta, il progetto per il carcere di Sant’Agata ed il recupero del Castello Montecchio a Credaro. Un teatro all’italiana ma con la platea alla francese L’architetto scelse di progettare un teatro all’italiana, con più ordini di palchi, che realizzava […]

Crespi D’Adda, qui c’era una fabbrica così straordinaria
da riuscire a “produrre” addirittura un villaggio

Crespi D’Adda, qui c’era una fabbrica così straordinaria <br/> da riuscire a “produrre” addirittura  un villaggio

  “Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno”. Quando, in uno dei suoi scritti più noti, il filosofo Voltaire sostenne questo pensiero dalla forte caratterizzazione illuministica (Candido o l’ottimismo, 1759) poteva solo ignorarne il grande eco che avrebbe avuto nella sua Francia e nel resto d’Europa. Tali parole contribuirono ad alimentare, anche durante l’Ottocento, il sogno di alcuni grandi imprenditori di tutelare e rendere gradevole la vita dei propri operai dentro e fuori la fabbrica, cercando di colmare i ritardi della legislazione sociale dello Stato. La visione, per così dire, filantropica si esemplificò nei cosiddetti villaggi industriali, autentici modelli di città ideale, in cui il datore di lavoro provvedeva a fornire a tutti i suoi dipendenti non solo un’abitazione più che dignitosa ma anche i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici … Oltre alle case ospitava chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici … Questa smisurata fiducia nel progresso, nel lavoro e nell’industria influenzò anche Cristoforo Benigno Crespi, figlio di un tintore di Busto Arsizio, che scelse l’area corrispondente all’estrema punta meridionale dell’Isola Bergamasca (porzione della provincia di Bergamo racchiusa fra i fiumi Adda e Brembo, oggi all’interno del territorio del comune di Capriate San Gervasio) per dar finalmente vita al suo sogno di produrre filati preziosi a livello industriale. Il progetto risultò, ai tempi, decisamente ambizioso non solo per le dimensioni e l’innovazione tecnologica necessarie ma anche, e soprattutto, per l’anelito verso il bello, verso […]

Sagrestie di Alzano, qui è avvenuto uno
dei più grandi miracoli della storia dell’arte

Sagrestie di Alzano, qui è avvenuto uno <br/> dei più grandi miracoli della storia dell’arte

L’Italia nasconde straordinari tesori artistici in ogni suo angolo, spesso in piccolo comuni semisconosciuti, fuori dalle grandi rotte del turismo. Tesori che se invece di essere celati in un piccolo centro, magari di poche migliaia di abitanti, fossero custoditi nelle grandi capitali del turismo sarebbero famosi in tutto il mondo.  Ospitato in una cittadina, solo in apparenza senza particolari attrattive turistiche, Alzano Lombardo (leggete anche: Da vedere in provincia di Bergamo  e  Da vedere a Bergamo), a una manciata di chilometri da Bergamo sulla strada che sale verso la Valle Seriana, c’è uno di questi tesori che per la sua bellezza mozzafiato meriterebbe d’essere visitato da milioni di turisti: è quello rappresentato dalle tre sagrestie in legno realizzate dalla più straordinaria bottega di artisti del legno, quelli della famiglia  Fantoni (aiutati fa un’altra grandissima famiglia di scultori e intagliatori, i Canina) a partire dal 1679  nella Basilica di San Martino . Cliccate qui per proseguire la lettura.

Orologio planetario di Clusone, il capolavoro
senza tempo che non vedrete l’ora di rivedere

Orologio planetario di Clusone, il capolavoro <br/> senza tempo che non vedrete l’ora di rivedere

Ci sono molti capolavori che milioni di turisti non vedono l’ora di vedere, puntualmente capaci di lasciare estasiati i visitatori. Uno di questi è un orologio. O meglio, un capolavoro d’orologio, capace di far parlare di se, nel mondo, da oltre quattro secoli e mezzo. È l’orologio planetario di Clusone, noto anche come orologio Fanzago, dal nome del suo costruttore, Pietro Fanzago, che dal 1583 funziona con cronometrica precisione. Un capolavoro capace di lasciare  increduli perfino i più grandi appassionati e conoscitori d’arte orologiera, arrivati in valle Seriana magari da Paesi lontanissimi, attratti dalla “leggenda” di questo orologio semplicemente sbalorditivo, con il suo quadrante diviso non nelle classiche 12 parti, ma in 24, con le lancette che girano in senso antiorario. Costruito nel 1583,  funziona in armonia con il sole, la luna, le stelle… Uno stupefacente ingranaggio, uno dei più antichi del genere ancora funzionante, capace di unire diverse funzioni, in armonia col movimento del sole, della luna, della terra e delle costellazioni dello zodiaco, impreziosito da splendide decorazioni, destinato a restare un pezzo unico (Pietro Fanzago, noto per le sue opere di ingegneria meccanica, non ne progettò e costruì altri) e inimitabile. … ed è stato candidato a diventare patrimonio dell’umanità Un capolavoro (che l’associazione Lions Club Città di Clusone e Valle Seriana Superiore ha chiesto venga inserito nella ‘World heritage list’ dell’Unesco, diventando patrimonio dell’umanità, dando incarico alla Fondazione Links di Torino, la stessa che ha seguito l’iter per inserire le Mura di Bergamo tra i patrimoni Unesco, […]

VIA che VAI<br>SORPRESE che TROVI

Passeggiando alla scoperta di Bergamo e di nuove opportunità per fare shopping, trovare servizi….

Girando alla scoperta della provincia di Bergamo potresti fermarti per una sosta ed entrare….

Quanto mi costa oggi fare rifornimento?

Prezzi al distributore IP in via Ghislandi 36 (BG) il giorno 03/04/2026

Benzina: 1,779 €/litro Diesel: 2,249 €/litro

Selvino 5, 6 e 7 giugno

Bergamo Capitale Mondiale dell’Enduro 2025
riaccende i motori per l'evento leggendario
delle moto d'epoca

Prenota la tua pubblicità con
Ilmadeinbergamo.it

Vuoi essere presente su ilmadeinbergamo.it?

Consulta le tipologie di piani che offriamo e, se hai bisogno di maggiori informazioni o ti serve un preventivo personalizzato, scrivici.

Scopri di più
Dica bau bau
<span class="fs-5 d-block lh-1">(ma anche miao miao...)</span>

I consigli della veterinaria per i vostri amici animali

Leggi tutti gli articoli
Inviaci la tua domanda per la veterinaria
FantAtalanta

Con questa rubrica vogliamo raccontare il mondo nerazzurro in ogni sua sfaccettatura, portandovi a scoprire anche le curiosità più insolite e i "fuori programma" che ne segnano il percorso, come le stranezze di un calendario che "dimentica" un esonero. Un viaggio tra cuore e cronaca, per conoscere da vicino l’anima e le vicende più autentiche della Dea.

Bergamo com'era?

Ci sono molti modi per raccontare una città, per far conoscere la sua anima, la sua evoluzione e i segreti celati dietro ogni angolo. Uno dei più potenti è farlo attraverso l'immagine, uno scatto capace di fermare il tempo e ricordare luoghi, monumenti e veicoli. Con questa rubrica "Bergamo d'Epoca: Angoli Nascosti e Memorie Trasformate", proponiamo una collezione di scatti storici: vi riporteremo tra i binari dei vecchi tram, in frazioni diventate quartieri, davanti ad edifici scomparsi e in prati diventati città. È un viaggio emozionante per riscoprire il volto più intimo e a volte sbiadito di luohi dimenticati di Bergamo.

Guarda tutti gli scatti
Inviaci il tuo scatto
Ex Monastero di Astino

Ex Monastero di Astino

Il gioiello architettonico incastonato nel verde di una valle da sogno

Leggi l'articolo
Parco dei Colli

Parco dei Colli

Il paradiso in terra minacciato dall'inferno di cemento della nuova strada

Leggi l'articolo
Into The Woods

Into The Woods

Il parco dove l'avventura non ha età

Leggi l'articolo
La Valle dei Mulini

La Valle dei Mulini

Un tuffo nella natura e senza troppa fatica!

Leggi l'articolo
Aldo Descrovi

Aldo Descrovi

l’ex pilota che si è messo in testa di dover proteggere la sicurezza dei motociclisti

Leggi l'articolo
Raccontatevi in un video

Ci sono molti modi per raccontarsi, per far conoscere la propria attività, la propria offerta, commerciale o professionale, ma anche la propria storia, la propria esperienza, la propria professionalità, la propria passione. Uno di questi modi è farlo attraverso un video capace di moltiplicare esponenzialmente la visibilità di ogni attività anche grazie all'utilizzo dei social network…

Scopri come fare

Per migliorare la vita di tutti

Questo spazio è dedicato a chiunque voglia suggerire agli amministratori possibili iniziative per migliorare la vita di tutti i cittadini

A chi, bollette alla mano,
dimostra che ha bruciato, illuminato e quindi inquinato meno

Su un sito dedicato al mondo del mattone, dal nome decisamente simpatico, casavuoisapere.it, un signore che si chiama Vincenzo Vecchio e che da sempre si occupa di case (scrivendone su Il Sole 24 Ore)

Leggi l'articolo

Professionisti

Scegliere a quale professionista (dall'artigiano, come può essere un elettricista, un idraulico o un falegname all'avvocato, al commercialista ma anche al medico....) affidarsi per un lavoro in casa o in ufficio, una pratica complicata, o magari per un problema serio di salute, non è sempre facile. Il madeinbergamo ha deciso di aiutare i propri lettori selezionando, sulla base di un'esperienza personale e dunque i una conoscenza “diretta” o, su segnalazione di operatori del settore, alcuni nominativi.

Scopri di chi abbiamo parlato

Artigiani

Fabbri, falegnami, vetrai, imbianchini, idraulici, elettricisti, parquettisti e piastrellisti, installatori e manutentori d’impianti di riscaldamento o raffrescamento, impianti antifurto o domotici, antennisti, professionisti nel trattamento di cotto, parquet e marmo, nelle disinfestazioni, del giardinaggi… Chi cerca un artigiano per eseguire lavori in casa, in ufficio, in negozio qui può trovare un’ampia offerta…

Scopri di chi abbiamo parlato
Sport
Moto e Bike Bergamo, usare da piccoli le due ruote <br/> a pedali e a motore aiuta a crescere più sicuri

Moto e Bike Bergamo

Usare da piccoli le due ruote a pedali e a motore) aiuta a crescere più sicuri

Leggi l'articolo

Enogastronomia
Nespoli funghi, la boutique che offre <br/> solo il meglio di  porcini, finferli, ovoli

Nespoli funghi

La boutique che offre
solo il meglio di porcini, finferli, ovoli

Leggi l'articolo

Servizi
Hoplon Consulting, l'”esercito” di professionisti <br/> pronto a difendere le piccole imprese

Hoplon Consulting

L'"esercito" di professionisti pronto a difendere le piccole imprese

Leggi l'articolo

Animali
Hakkin, il “Balto bergamasco”: l’emozionante storia <br/> del cane pompiere unito per la vita al suo istruttore

Hakkin

L'emozionante storia del cane pompiere unito per la vita al suo istruttore

Leggi l'articolo

Shopping
Ca’ Alta, per chi ama camicie, pantaloni <br/> e abiti sempre di qualità altissima

Ca' Alta

un modo per definire una persona fortunata fin dalla culla

Leggi l'articolo

Salute & Benessere
Amaryllis, il centro medico che passo <br/> dopo passo cura ossa e muscoli, cuore e polmoni

Amaryllis

passo dopo passo curiamo cuore ,ossa, muscoli e polmoni

Leggi l'articolo